
| Le suggestive visioni filtriste di Daniela Corsini |
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Con questa consapevolezza è nato questo progetto che, esposto in una bella e originale mostra, offre uno sguardo nuovo su celeberrime visioni di Firenze, e su una bella "palette" di luoghi che formano la provincia. Si vedono così il Castello di Linari nel territorio di Barberino Val d'Elsa, le torri medievali di Signa, il Palazzo Comunale di Borgo S. Lorenzo, il borgo medievale o castello di Calenzano, il Castello di Incisa Valdarno, il particolare Castello doi Sammezzano in stile moresco (Reggello). E poi ancora le straordinarie pievi di S. Romolo a Gaville, Figline Valdarno, S. Maria a Chianni di Gambassi Terme, Pieve di S. Pietro in Mercato a Montespertoli, San Michele a Dudda. Daniela Corsini ha reinterpretato anche i luoghi legati alle antiche lavorazioni: della lana come le Gualchiere di Remole nel comune di Bagno a Ripoli, o del cotto a Impruneta, e luoghi legati allo spettacolo come Villa Caruso Bellosguardo a Lastra a Signa o, a Marradi, il Teatro degli Animosi; non potevano mancare le imponenti strutture conventuali come a San Godenzo l'Abbazia di S. Gaudenzio o il Convento di Bosco ai Frati a San Piero a Sieve, o la grande Abbazia di S. Salvatore e S. Lorenzo a Settimo nel territorio di Scandicci. Infine c'è la recente memoria di Don Milani con Barbiana, a Vicchio, l'ambiente palustre del Padule di Fucecchio e un'insolita Tomba dell’Arciere a San Casciano. “RI-frazioni” arricchirà anche di un nuovo capitolo il Filtrismo®, movimento di fotografia pittorica del quale Daniela Corsini è l’iniziatrice. Palazzo Medici Riccardi, dal 5 al 27 novembre 2011, dalle 9 alle 19 Giorno di chiusura il mercoledì |
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Le fotografie pittoriche di Daniela Corsini interpretano Firenze e i pregevoli centri della sua provincia, mediante una rilettura volta a riscoprire aspetti inusitati e peculiari di questi luoghi, ricchi di arte, di sapere, di storia, a volte "offuscati" nelle loro potenzialità dalla fama e dalla bellezza di Firenze.





