eventi1a.png
De Chirico torna a Firenze

de_chiricoFu infatti  a Firenze  nell’ottobre 1909 che in piazza Santa Croce un giovane Giorgio de Chirico ebbe l’intuizione del misterioso rapporto che c’è fra le cose che appaiono e il loro significato. 
La mostra fiorentina, che mette in rapporto le opere del maestro con quelle di rappresentanti dei movimenti artistici europei da lui in qualche modo “scatenati” – Dada, surrealismo, Neue Sachlichkeit, Realismo Magico, offre al visitatore quadri di Giorgio Morandi, Carlo Carrà, René Magritte, Max Ernst, Balthus ma anche Arturo Nathan, Pierre Roy, Alberto Savinio e Niklaus Stoecklin rappresentanti del Realismo Magico. balthusSeguendo lo spirito della pittura metafisica, nelle sale di Palazzo Strozzi si gioca molto su un approccio psicologico e introspettivo, soprattutto nel percorso dedicato ai piccoli visitatori, percorso ormai sempre presente nelle esposizioni che vogliono aprire le porte alle famiglie.


Laboratori disponibili, quindi, per i più piccoli, sia in italiano che in inglese; sono previste due domeniche per le famiglie il 21 marzo e il 20 giugno.
In concomitanza con il Maggio Musicale Fiorentino all’interno di Palazzo Strozzi sarà esposta anche una selezione di disegni, che de Chirico realizzò nel 1933 per la prima edizione  festival musicale più famoso di Firenze. Disegni, bozzetti, figurini diseganti dall'artista per I Puritani di Vincenzo Bellini  esposti per la prima volta a Palazzo Strozzi dal 1 maggio al 22 giugno. 

La mostra resterà aperta dal 26 febbraio al 18 luglio
De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus – uno sguardo nell’invisibile
Orario 9-20 tutti i giorni, giovedì 9-23; biglietto di ingresso € 10,00  ridotto € 8,50; scuole € 4,00
www.palazzostrozzi.org  tel. 0552645155

 
turismo-enogastronomico-it
famiglie-e-bambini
demidoff-pratolino-it
box-speciali-it
firenze-senza-barriere
Turismo Scolastico