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Diotto, festa a Scarperia |
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L’antico portone del Palazzo dei Vicari si spalanca consentendo l’uscita di un corteo con il Vicario Uscente, ed a suon di chiarine e rullar di tamburi si dirige tra le due fitte ali di folla, incontro al nuovo dignitario che di lì a poco prenderà il suo posto. A Porta Fiorentina i due personaggi si incontrano, si salutano e quindi il corteo che proviene da Firenze scortando pomposamente il Nuovo Vicario inviato a succedere in quella carica al governo di Scarperia, si unisce a quello locale e percorrendo a ritroso le antiche vie festosamente illuminate ed addobbate, raggiunge la bella piazza. Preso posto il Nuovo Vicario assisterà ai giochi organizzati in suo onore. Dopo le eliminatorie si sono qualificati i Viola di San Gavino e Topo, detentori del Palio, i Neri di Ponzalla, i Rosa di San Clemente ed i Bianchi S.Croce a Fagna. Il Maestro di Campo darà dunque inizio alle cinque gare, al termine delle quali verrà assegnato il Palio del Diotto alla squadra che avrà totalizzato il maggior punteggio. I giochi hanno origine agreste e sono la genuina espressione delle forti genti scarperiesi che nel lavoro artigianale ed in quello dei campi, ha sempre profuso energia e talento. Le gare impegnano i sei concorrenti per fazione nel “tiro dei coltelli”, nella “corsa delle bigonce”, nel “tiro alla fune”, nella “corsa sui mattoni” e nel “palo della cuccagna”.
Per assistere al Palio del Diotto i biglietti per le tribune laterali di Piazza dei Vicari saranno in vendita dal giorno stesso (interi 8 euro, ridotti 6-14 anni 5 euro).
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