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Un corso dedicato alla versione cinematografica di romanzi ambientati in riva all’Arno Firenze è stata lo scenario di ambientazione di molti romanzi: la forza di questi scritti ha suggestionato anche importanti registi e sceneggiatori. Nella versione cinematografica, i personaggi divengono reali, i luoghi prendono forma. Ma dove finisce il romanzo e inizia il film? Dove finisce l'opera dello scrittore e inizia quella del regista?
Per rispondere a queste domande, e per rivedere alcuni dei più bei film girati a firenze della storia del cinema italiano, inizia il 28 settembre il corso “Firenze dal romanzo al film” organizzato dall’associazione culturale Regola d'Arte. Il corso, in collaborazione col Quartiere di Firenze, è imperniato sull’opera di Vasco Pratolini, e strutturato in due parti: la prima è dedicata ai romanzi e al passaggio dal romanzo al film; la seconda alle proiezioni dei film, ciascuno dei quali è preceduto da un’introduzione, una sorta di guida alla visione. Le lezioni sono completamente gratuite, ma il numero dei posti disponibili è limitato, pertanto è necessaria la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: 333 3833673 (ore 15-17). Questo il programma completo degli appuntamenti:
Venerdì 28 settembre, ore 17.00 Una città da romanzo Villa Arrivabene; piazza Alberti 1/a
Venerdì 5 ottobre, ore 17.00 Dal romanzo al film Villa Arrivabene; piazza Alberti 1/a
Venerdì 12 ottobre, ore 16.30 Introduzione e proiezione del film La viaccia (M. Bolognini, 1961, sceneggiatura di V.Pratolini) tratto dal romanzo L'eredità di M. Pratesi Villa Arrivabene; piazza Alberti 1/a
Venerdì 19 ottobre, ore 16.30 Introduzione e proiezione del film Cronache di poveri amanti (C. Lizzani, 1953) tratto dall'omonimo di V. Pratolini Villa Arrivabene; piazza Alberti 1/a
Venerdì 26 ottobre, ore 16.30 Introduzione e proiezione del film Le ragazze di San Frediano (V. Zurlini, 1954) tratto dall'omonimo di V. Pratolini Villa Arrivabene; piazza Alberti 1/a
Venerdì 2 novembre, ore 16.30 Introduzione e proiezione del film Metello (M. Bolognini, 1970) tratto dall'omonimo di V. Pratolini Villa Arrivabene; piazza Alberti 1/a |