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Il Rinascimento dei bambini

archivio innocentiGli Innocenti e l'accoglienza dei fanciulli tra '400 e '500

Si è chiusa il 31 luglio presso l'Istituto degli Innocenti di piazza Santissima Annunziata a Firenze la mostra Il Rinascimento dei Bambini.
Dedicata ai bambini e alle bambine che, rifiutati dalle famiglie, vissero nell'Istituto nel XV e XVI secolo, la mostra ha aperto al pubblico gli spazi dello Spedale progettato da Filippo Brunelleschi, con gli armoniosi cortili, i loggiati, i locali creati appositamente per l'educazione dei fanciulli.

L'edificio, simbolo dell'architettura rinascimentale fiorentina, di grande rilevanza anche per quanto riguarda le arti figurative, porta in facciata i celebri tondi di terracotta invetriata dei Della Robbia, riproducenti bambini in fasce, e custodisce all'interno una Galleria museale ricca di opere d'arte di Botticelli, Ghirlandaio e altri maestri. Un grande progetto prevede l'apertura del Museo degli Innocenti, organizzando lo Spedale in modo radicalmente nuovo.
Intanto ci si può godere questa mostra, che grazie a pannelli esplicativi e a schede informative guida il visitatore alla conoscenza della vita quotidiana dei piccoli che, rifiutati dai genitori naturali, trovavano nello Spedale un'opportunità per essere cresciuti, ricevere un'istruzione e apprendere una professione.
In occasione della mostra si potranno vedere, fra l'altro, le statue in terracotta policroma dei Della Robbia, raffiguranti la Madonna e San Giuseppe; queste grandi statue, poste ai lati della buca dove veniva posto il piccolo, lo trasformavano in un nuovo bambino Gesù, rendendo evidente lo spirito di accoglienza verso i trovatelli. L'esposizione è comunque articolata su tematismi, ripercorre la storia dello Spedale dalla sua fondazione grazie anche agli antichi documenti conservati nell'Archivio Storico dell'istituzione.

La Galleria degli Innocenti, tramite la Bottega dei Ragazzi, un'attività museale per i bambini dai 6 agli 11 anni, organizza per il periodo della mostra dei laboratori artistici sul tema del disegno e del colore. La stessa Bottega cura un servizio di visite guidate su prenotazione.

Maggiori informazioni nel sito della mostra oppure al numero telefonico 0552478386.

 
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