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Cinquantacinque opere di grandi maestri del Rinascimento italiano “Emigrati” oltralpe nell’Ottocento e acquisiti dalla collezione Jacquemart-André a Parigi, i capolavori tornano a Firenze per essere esposti in Palazzo Medici Riccardi nella mostra Donatello e una casa del Rinascimento (aperta fino al 24 luglio), una delle principali iniziative dell’edizione 2007 del Genio Fiorentino.
Il Museo Jacquemart-André nacque dall’amore per l’arte rinascimentale fiorentina della coppia formata dal collezionista Edouard André e da sua moglie, la famosa ritrattista Nélie Jacquemart.
Verso la fine dell’Ottocento i due investirono il loro tempo e la loro fortuna viaggiando in tutta Italia alla ricerca di capolavori dei più grandi maestri, in un periodo in cui le vicende politiche e le trasformazioni economiche del nostro paese videro grandi famiglie ed enti religiosi costretti a svendere residenze e arredi. Anche dopo la morte del marito Nélie Jacquemart, unendo la vocazione di collezionista a quella di pittrice, continuò a raccogliere mobili, dipinti, sculture, maioliche, deschi da parto, tappeti e cassoni.
La mostra è allestita nello spazio espositivo di Palazzo Medici Riccardi e comprende alcune opere significative e inedite di artisti che operavano nella cerchia medicea, quali Donatello, Verrocchio, Giambologna. Alla sua morte Nélie Jacquemart, senza eredi, lasciò all’Institut de France mobili e dipinti, sculture e robbiane, cassoni e deschi da parto, maioliche e tappeti. Fra i pezzi più pregiati un San Giorgio e il drago di Paolo Uccello, acquistato poi da Stefano Bardini, un San Giovanni Battista in bronzo di Donatello, i due pannelli di cassoni con una Battaglia e un Trionfo eseguiti per la famiglia Mannelli di Firenze nella bottega del Verrocchio, esposti alla National Gallery di Londra nel 1999 ma mai visti a Firenze, e poi ancora opere di Botticini, Luca della Robbia, Francesco Salviati, Sandro Botticelli.
Palazzo Medici Riccardi Via Cavour, 3 - Tel. 055 2760340 Dal 12 maggio 2007 al 24 luglio 2007 Orario: 9-19 Chiuso: mercoledì Ingresso: € 5,00, ridotto € 3,50 (ingresso museo)
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