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Le più importanti e conosciute opere di Leonardo Da Vinci riunite in una mostra "impossibile" La chiesa di Santa Croce a Vinci ospita opere virtuali, riproduzioni digitali ad altissima risoluzione, dei capolavori del genio che qui nacque. Dal 6 giugno al pubblico è data l'occasione di meravigliarsi ancora davanti alle rappresentazioni leonardesche, che sono sparse in tutto il mondo, la Gioconda, la Vergine delle Rocce, la Dama con l’ermellino e l'Ultima Cena del refettorio milanese di Santa Maria delle Grazie.
Dal 18 luglio si affiancano ai capolavori già presenti anche l'Adorazione dei Magi dagli Uffizi di Firenze e il Ritratto di Ginevra de' Benci da Washington. Avere la possibilità di accostare visi ed espressioni, di paragonare paesaggi e tecniche, è questa l'idea più intrigante che anima la curiosa esposizione. Essa è parte del progetto Le mostre impossibili, ideato e diretto da Renato Parancandolo, e realizzato presso il Centro di Produzione TV della Rai di Napoli. Mostre impossibili che in passato hanno già riunito in un'unica sede le opere di Caravaggio e quelle di Raffaello ma che a giudicare dal grande successo riscontrato a Vinci in poco più di un mese dall'apertura rendono veramente valido l'assunto dalla quale la mostra parte, cioè la riproducibilità dell'opera d'arte, una grande opportunità "democratica" per portare a tutti la bellezza dei capolavori, senza bisogno di recarsi nei luoghi dove questi sono custoditi. Le riproduzioni delle opere, in scala 1/1, hanno una qualità dell'immagine eccezionale. Nell’ambito della “mostra impossibile” dedicata a Leonardo, viene presentato il documentario Leonardo a Vinci: l’origine del genio realizzato da Rai International, in proiezione, sia in italiano che in lingua inglese. La mostra, presso la Chiesa di Santa Croce, è aperta tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 fino al 31 agosto. L'ingresso è gratuito. Informazioni: ufficio turistico intercomunale 0571 568012
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