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Lorenzo Monaco

Dalla tradizione giottesca al Rinascimento
Mostra - Galleria dell'Accademia fino al 24 settembre 2006

opera di Lorenzo MonacoLa mostra appena aperta all'Accademia, curata da Angelo Tartuferi, rappresenta la prima grande esposizione al mondo dedicata a Lorenzo Monaco, frate camaldolese e pittore. Un artista che finalmente potrà avere presso il pubblico la giusta consacrazione di figura di primissimo piano nella nostra storia dell'arte. Se Lorenzo si contraddistingue come il più degno e conclusivo erede della tradizione giottesca sul finire del XIV secolo, il suo linguaggio diviene poi molto personale e innovativo, pieno di nuove espressioni fantastiche e "invenzioni", quali i movimenti flessuosi dei corpi e dei panneggi, i colori brillanti e ricchissimi di ori e lapislazzuli, le particolari composizioni architettoniche. E' poi disegnatore quanto mai raffinato e, ancorché vissuto in convento, misteriosamente mostra di conoscere anche le novità fornite dai pittori nordici. Divenne così un maestro per i giovani artisti poi protagonisti del primo Rinascimento: tra questi Beato Angelico, che si può considerare il suo più evidente allievo, che in seguito finì per oscurare un po' il suo grande ruolo.
La mostra ha il suo nucleo nella vasta collezione di opere presenti nella Galleria dell'Accademia, ma veramente eccezionali sono i contributi venuti da altri musei italiani e da tutto il mondo. Si sono potuti ricomporre per l'occasione, interamente o quasi, capolavori altrimenti visibili smembrati in vari pezzi. Come nel caso dello straordinario Polittico di San Gaggio, o della ricomposizione della straordinaria attività di miniatore di Lorenzo, nei codici dei corali della Laurenziana.
Il Compianto sul Cristo morto (da Praga), la Croce processionale (da Chicago) e il dipinto su tela con l'Intercessione doppia di Cristo e della Vergine, esempio particolare di una rara e curiosa iconografia, sono solo alcuni  tra tanti autentici entusiasmanti capolavori.
La mostra si conclude con un omaggio a Beato Angelico, con alcune sorprese finora sconosciute, e che nella Madonna dell' Umiltà con quattro angeli (dall'Ermitage) ben simboleggia il " passaggio di consegne" tra un maestro e un allievo eccezionali.
ENTI PROMOTORI: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino, Galleria dell'Accademia, Firenze Musei, Ente Cassa Risparmio.
Prezzo biglietto:  Intero € 9, 50  (compreso l'ingresso al Museo)
Ridotto € 4, 75 (cittadini comunità Europea 18-25 anni)
Gratuito per i cittadini della C.E sotto i 18 anni e sopra i 65 anni
Orario: Martedì-Domenica ore 8:15-18:50 (chiuso lunedì)

Informazioni e prenotazioni: Firenze Musei, tel. 0039/ 055 2654321
Servizio didattico per le scuole, tel. 0039/ 055 290112
http://www.firenzemusei.it/

 
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