|
Scagliola: in mostra a Pelago l'antica tecnica dell'intarsio. Un'interessante mostra alla riscoperta dell'arte della scagliola, una sublime tradizione artigiana, legata inconfondibilmente al nostro territorio, che dura nel tempo suscitando emozioni sia per la raffinatezza delle tecniche di lavorazione, sia per la bellezza e preziosità della materia. La mostra dal titolo evocativo "Scagliola inganno sublime", promossa dai Comuni di Pelago, Pontassieve e Rufina e organizzata in partnership col Consorzio Terra del Levante Fiorentino e Openup Consulting - sarà inaugurata sabato 2 settembre alle ore 18,00 presso il Museo di arte sacra "San Clemente" a Pelago.
Rimarrà aperta al pubblico fino al 24 settembre (giorni d'apertura: giovedl, sabato e domenica - ingresso gratuito) e rappresenta l'anteprima della rassegna di marketing territoriale Wine & Fashion Florence. In esposizione un repertorio scelto di opere in scagliola dal tema religioso che vanno dal 1600 a metà dell'800 appartenenti alla collezione privata di Bianco Bianchi, artigiano fiorentino che ha scelto di dedicare la sua vita alla produzione di scagliola e alla raccolta e al restauro di pezzi antichi.
Si tratta di una collezione privata che comprende opere originali realizzate con questa tecnica antica di intarsio, raccolte per ricerca e con passione dal Maestro Bianco Bianchi, nel corso della sua carriera artistica. Le diverse tipologie di manufatti, tra cui quadri, tavoli, paliotti e altri arredi (anche colonne, stipi o camini) bene rappresentano le diverse tecniche di lavorazione che si susseguirono e perfezionarono nel corso di 3 secoli. "Obiettivo dell'evento - spiega Marcello Ulivieri, Sindaco di Pelago e Presidente del Consorzio Terre del Levante Fiorentino - è promuovere la sapienza artistica di questo tipo di artigianato tra le giovani generazioni, dando visibilità agli artigiani che lavorano la scagliola sul territorio della Provincia di Firenze con particolare interesse per quelli che sono adesso gli usi della lavorazione della scagliola, sempre più legata alla produzione di oggetti d'arredo come tavoli, pavimenti e colonne. L'evento è rivolto a cittadini, turisti, collezionisti, artigiani del settore, rivenditori d'oggetti d'arte.
La Scagliola affermatasi nel pieno Seicento, su prevalente committenza ecclesiastica con le prime opere in bianco e nero e successivamente policrome, trasmigrò nell'arredamento domestico con realizzazioni sacre e profane. La piena affermazione si ebbe però nel Settecento con la Toscana che vide il trionfo di quest'arte e di una "diversa e segreta" interpretazione della tecnica, non più come sola imitazione dei marmi ma come una vera e propria "pittura ad intarsio".
Informazioni: Consorzio Terre del Levante Fiorentino tel. 0559153879 www.biancobianchi.com |