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Voci a fronte

 


Voci-invito “Voci a Fronte” che si svolge a Firenze dal 27 giugno al 1 luglio, è un vero e proprio FOCUS sul mondo della traduzione letteraria; propone una serie di incontri e letture che avranno come protagonista la traduzione.

Tra i nomi di spicco, i poeti Mariella Mehr, Alberto Nessi, Franco Loi, Elisa Biagini dal vivo, e le voci di  Bachmann, Montale, Quasimodo, Sebald, Celan, interpretate dai traduttori Camilla Miglio, Ada Vigliani, Anna Ruchat, Christoph Ferber, Maja Pflug, Elsbeth Gut Bozzetti, Jacqueline Aerne.

Il programma prevede incontri, letture, tavole rotonde e installazioni, che nell'arco di cinque giorni si svolgeranno negli spazi della Biblioteca delle Oblate e nei giardini di Villa Romana a Firenze e Villa Morghen a Settignano. Obiettivo: rendere il pubblico partecipe non solo dell'esperienza della parola poetica in lingua originale, ma anche dell'alchimia che si compie nel passaggio da una lingua all’altra. Un passaggio costellato di perdite e “tradimenti” e che tuttavia - o proprio in virtù di questo - può aprire orizzonti inaspettati.


L'iniziativa si inaugura Lunedì 27 giugno contemporaneamente alla 5a edizione del laboratorio di traduzione letteraria italo-tedesco “ViceVersa” che si terrà fino al 3 luglio a Villa Morghen. Il laboratorio è coordinato da Marina Pugliano e Andreas Loehrer, traduttore tra gli altri di Maggiani, Atzeni, Niffoi, Balestrini.


Ad aprire “Voci a fronte” sarà Lunedì 27 giugno alle 21, presso la suggestiva Villa Morghen a Settignano, Elisa Biagini con la sua installazione “Dare acqua alla pianta del sognare”. Accompagnata dalla lettura delle sue poesie in dialogo con il grande poeta Paul Celan, Elisa Biagini stenderà tra gli alberi le camicie rigorosamente abbottonate, come in un bucato appena fatto: al visitatore il piacere di scoprire le poesie celate all'interno.

A seguire, i dieci poeti di “Varianti urbane”, raccolta poetica uscita di recente per Damocle: una mappa della città di Firenze disegnata con le parole dei poeti che la abitano. La raccolta testimonia un'altra esperienza importante di condivisione: un laboratorio di poesia guidato sempre da Elisa Biagini.


Il programma prosegue con un ciclo di appuntamenti che avranno come protagonisti, oltre ai traduttori ospiti del laboratorio ViceVersa, i loro poeti: Mariella Mehr, Alberto Nessi, Franco Loi dal vivo, e poi Montale, Bachmann, Sebald, Paul Celan, che rivivranno nelle voci dei loro traduttori (29 giugno e 1 luglio, Villa Morghen). Martedì 28 giugno, a Villa Romana, arriveranno tra gli altri dalla Germania Norbert Weiß, curatore della rivista “Signum”, Michael Wüstefeld, Jens Wonneberger per incontrare i poeti fiorentini Mariella Bettarini e Gabriella Maleti (curatrici della rivista “L’Area di Broca”), Rosaria Lo Russo, Elisa Biagini, Luca Baldoni, Paolo Maccari, Francesca Meatteoni, Michele Porsia, Barbara Pumhösel, Marco Simonelli, Eva Taylor.

L'incontro nasce dallo scambio tra la rivista fiorentina “L'area di Broca” e la rivista “Signum” di Dresda, all'insegna del gemellaggio fra le due città. Si segnala, inoltre, la giornata di Giovedì 30 giugno, che vedrà alle 16.30 presso la sala lettura delle Oblate la tavola rotonda in cui i traduttori del laboratorio dialogheranno con gli autori e il pubblico dei lettori.

Tra gli altri, parteciperanno Camilla Miglio, autrice di importanti studi sulla letteratura tedesca oltre che traduttrice, Ada Vigliani, traduttrice di Sebald, Musil, Goethe, Canetti, Broch, F. Wander, Anna Ruchat, traduttrice di Th. Bernhard, Christine Lavant, Mariella Mehr, Hermann Hesse, Christoph Ferber, traduttore di Montale, Quasimodo, Penna, Elsbeth Gut Bozzetti, traduttrice di Franco Loi, Tonino Guerra, Mariangela Gualtieri, Maja Pflug, traduttrice di Pavese, Pasolini, Alberto Nessi, Jacqueline Aerne, traduttrice di Fabio Pusterla.

Ospite della tavola rotonda: Magda Olivetti, traduttrice di Th. Bernhard, Kafka, Rilke, Bachmann e fondatrice della Scuola Europea di Traduzione Letteraria.

A seguire, alle 21, sull’Altana vista Duomo della Biblioteca, si terrà la lettura scenica “Una fossa nell’aria”, a cura di Anna Ruchat, un momento di riflessione, di parole e musica sul tema della Shoah attraverso i testi di Paul Celan, Nelly Sachs, Primo Levi, J.L. Borges, Heiner Müller e  altri. Storie senza nome, che narrano la tragedia  della Shoah e della parola che non riesce a raccontarla. Voci a fronte è finanziato da Pro Helvetia nell'ambito del programma “Moving Words” e dalla Casa dei Traduttori Looren.


L’ingresso è libero a tutte le manifestazioni.

Programma completo nell'allegato programma_Voci.pdf

Altre info: www.ntl-web.com


 
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