Due bellissime donne

Sono dedicate a due miti assoluti di bellezza femminile, Simonetta Vespucci e Marilyn Monroe le settanta opere in mostra dal 24 marzo al 26 aprile sotto il titolo Metamorfosi di primavera.
Nello spazio "aperto" della Galleria dei Medici, Palazzo Medici sede della Provincia a Firenze, l’esposizione di opere di Omar Ronda è promossa e organizzata dalla Tornabuoni Arte,  in collaborazione con il Comune di Biella ed il Museo del Territorio Biellese.

maSono dedicate a due miti assoluti di bellezza femminile, Simonetta Vespucci e Marilyn Monroe le settanta opere in mostra dal 24 marzo al 26 aprile sotto il titolo Metamorfosi di primavera.  Nello spazio "aperto" della Galleria dei Medici, Palazzo Medici sede della Provincia a Firenze, l’esposizione di opere di Omar Ronda è promossa e organizzata dalla Tornabuoni Arte,  in collaborazione con il Comune di Biella ed il Museo del Territorio Biellese.


Bionde, bellissime furono amate dagli uomini più potenti della loro epoca (da Giuliano e Lorenzo De' Medici Simonetta, da John e Robert Kennedy Marilyn) ed icone del loro tempo. Simonetta diventa con Botticelli l'emblema di una delle stagioni più floride della storia dell'umanità, simbolo del potere mediceo è la bellezza rinascimentale per eccellenza. Marylin rappresenta attraverso la mano di Warhol il volto del Novecento.
“La mostra – afferma Giovanna Lazzi, Direttrice della Biblioteca Riccardiana – offre a Simonetta Vespucci l’occasione di ritornare a casa.  Questa donna rappresenta all’interno del sistema culturale creato da Lorenzo de’ Medici il modello di bellezza ed il mito di riferimento, prestando il proprio volto all’iconografia femminile dell’epoca. Marylin e Simonetta, al di là delle coincidenze numeriche e biografiche, sono due figure affini proprio per il potere mediatico dei loro corpi. La mostra offre l’occasione di accostarsi ad un modello di donna che fa sognare per la propria bellezza, ma non come vuota apparenza, bensì per il suo potere carismatico”. 
Omar Ronda, che da anni lavora al ciclo dei Frozen Portraits, ha estrapolato dal repertorio dell’arte le Veneri e le Madonne di Botticelli, la Cleopatra di Piero di Cosimo, le immagini bellissime in cui si è voluto riconoscere Simonetta Vespucci, le ha fuse con le foto di Marilyn, e le ha rese inalterabili entro gli strati delle sue resine sintetiche.
Dopo aver notato la straordinaria somiglianza non solo fisica ma anche nelle vicende personali di queste due donne, le ha poste di fronte, e ha creato così per Firenze questo doppio binario al femminile, un ponte tra epoche e personaggi diversi, ma uniti nel sogno collettivo e nel ruolo di mito che la storia ha loro assegnato.

E la Galleria dei Medici con questa mostra offre ancor di più una vera passeggiata nella storia: nel cuore della città e del quartiere mediceo per eccellenza Simonetta Vespucci ritrova una “via di casa”, torna nel luogo dove si è decisa non tanto la sua sorte terrena quanto la sua gloria futura. E a Marilyn, icona di bellezza nel nostro tempo, Firenze offre, attraverso le creazioni di un artista contemporaneo, la suggestione dorata del Rinascimento, quando l’arte ebbe massima espressione.
Omar Ronda, nato a Portula (Biella) nel 1947, è artista fin dal 1967; presente a New York negli anni Settanta, è stato in contatto, fra gli altri, con Warhol, Rauschenberg, Lichtenstein, Basquiat e Haring. Diverse le installazioni estreme (sulla vetta del Monte Bianco e nelle grotte di Is Zuddas in Sardegna ad esempio), le mostre personali in Italia e all’estero e i suoi contributi alla Biennale di Venezia.
Metamorfosi di primavera
Galleria di Palazzo Medici Riccardi - Via Cavour, 1
Dal 24 marzo al 26 aprile 2010, 10-19
Ingresso gratuito

 

(da www.provincia.firenze.it)

 
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