| Il parco di Mondeggi |
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L'area, tutta ripulita e resa fruibile dai visitatori, è stata segnata con due percorsi, uno storico, uno naturalistico, e arricchita da cartelli esplicativi. L'ampio parco è anche dotato di 7 aree di sosta con panche e tavoli in legno, per consumare il pic nic oppure fare il barbeque. I possedimenti di Mondeggi hanno un'origine molto antica, infatti vengono citati già dai documenti dei monaci vallombrosani della Badia di San Casciano a Montescalari e anche documenti risalenti al XIV secolo riferiscono a Mondeggi di un «palazzo con tre case» annesso probabilmente a un corpo di fabbrica, quale «casa da signore » di proprietà della famiglia fiorentina dei Bardi, che nel 1427 fu venduta ai Portinari. Il 16 ottobre 1488 Tommaso detto Folco Portinari, procuratore del nipote, donò la villa allo “spedale di Santa Maria Nuova” che, nel 1506, la rivendette a Guidetto Guidetti. La proprietà, passò ai della Gherardesca. Nel 1862 per volere del Conte Ugolino della Gherardesca si procedette ad un’ampia ristrutturazione di tutto l’edificio che fu ingrandito dagli architetti Angelo Foggi e Vincenzo Buffi e affrescato da Olimpio Bandinelli. Oggi è un’azienda agricola che si estende su una superficie di 265 ettari nel territorio del comune di Bagno a Ripoli.
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A due passi dalla città questa grande area boschiva offre la possibilità di fare gite e passare giornate all'aperto in un ambiente incontaminato.






