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Due anni di turismo
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Se andate su Youtube e digitate “la meta più bella”, vi apparirà un vecchio video del 1973 con le immagini di quella che molti considerano la realizzazione più bella nella storia del rugby.

Non il colpo di un singolo fuoriclasse, ma il risultato di uno straordinario gioco di squadra; proprio quel gioco di squadra che in questi due anni – sia pure con protagonisti diversi – anche noi abbiamo cercato di mettere in campo.

Non so se siamo andati in meta. Chi ha una responsabilità pubblica non può darsi le pagelle da solo; i voti, alla fine, li danno solo i cittadini. Noi vogliamo solo raccontarvi con semplicità quello che abbiamo fatto, lasciando a voi l’ultima parola.

Il testo che segue accompagna il video Il turismo a Firenze…due anni dopo che potete trovare sul web.

E allora partiamo dai numeri che nel turismo contano più di mille discorsi.



festa I numeri del turismo

 

Numeri certi e tempestivi, grazie al lavoro serio dell’APT che, in collaborazione con il Centro Studi Turistici, ha dato vita da quasi due anni ad un osservatorio che ci consente di avere in tempo reale informazioni preziose.

Da 18 mesi, il turismo cresce, sia pure in modo non omogeneo, in tutta la provincia di Firenze. Nel 2010 sono arrivati 4.250.000 turisti per un totale di 11.400.000 pernottamenti. Il livello più alto degli ultimi 10 anni. E la crescita non si è arrestata neppure in questa prima parte del 2011, facendo registrare un aumento del 6,2% nei primi 5 mesi dell’anno.

La maggior parte dei nostri turisti sono ancora oggi gli amici storicamente più affezionati al nostro territorio: gli americani in primo luogo, e poi francesi, tedeschi, spagnoli, inglesi. Ma tanti turisti iniziano ad arrivare dai paesi emergenti: Brasile, Russia, Cina e India su tutti.



Il turismo congressuale e il Firenze Convention Bureau    LOGO_FCB

Il 15% delle presenze turistiche deriva dal cosiddetto turismo congressuale. E questa è una delle ragioni per cui abbiamo deciso di scommetterci, divenendo, alla fine del 2009, soci di maggioranza del Firenze Convention Bureau, la società che, in collaborazione con la Fiera, vende in tutto il mondo Firenze come sede di eventi.

E anche qui, i numeri iniziano a darci ragione.

Un numero, in particolare, ha scandito il nostro ultimo anno di attività: 23.
23 come le candidature presentate per portare a casa congressi internazionali; 23 come gli eventi acquisiti; 23 come le fiere a cui abbiamo partecipato; 23 come le richieste di ingresso di nuovi soci privati che hanno capito il nuovo corso del FCB.

Oggi, forse, l’unico luogo in cui pubblico e privato siedono allo stesso tavolo per condividere obiettivi, strategie, risorse.

stringi-mani Una sola Provincia nel cuore della Toscana

Il gioco di squadra è il principio che ha ispirato tutte le nostre azioni in questi due anni. A partire da una collaborazione senza precedenti con le province di Prato e Pistoia che ha spinto il nostro presidente, Andrea Barducci, a proporre una sola provincia nel cuore della Toscana.

Ma in attesa che questo sogno diventi realtà, abbiamo iniziato da tempo a lavorare insieme come c’eravamo impegnati a fare con il protocollo d’intesa del maggio 2010 e con gli stati generali del turismo di area metropolitana.
La prima azione concreta ha riguardato il turismo scolastico, un segmento di nicchia ma da incentivare.

Il gioco di squadra

Sempre all’insegna del gioco di squadra, in questi due anni abbiamo cercato una continua collaborazione con gli operatori, i territori, la città di Firenze, la Camera di Commercio, da cui sono scaturite tante iniziative di successo, realizzate dall’APT.

Ne ricordiamo solo alcune:

- Più Firenze, una grande iniziativa di promozione dei nostri territori, costruita dal basso insieme agli operatori;piu-firenze

- Terrazze con Vista, un percorso romantico e suggestivo sui tetti della città;

- Firenze sotto le stelle, una serie di visite guidate notturne, realizzate insieme alle guide turistiche l’estate scorsa;

- Chianti d’Autunno, un progetto dei Comuni del Chianti fiorentino e senese che hanno messo da parte antiche e sciocche rivalità.

- il turismo enogastronomico che abbiamo accompagnato con iniziative come la guida al vino, le celebrazioni del centenario di Pellegrino Artusi, il sostegno alla biennale enogastronomica e ad eventi come Wine & Fashion Florence.

- i progetti rivolti alla mobilità dolce e al turismo sostenibile come la Via Francigena e le Vie Romee.

- il Festival del viaggio che, giunto alla sesta edizione, ha scelto Firenze come sede permanente.

E poi tante altre iniziative dei territori a cui abbiamo sempre offerto la massima collaborazione. Senza dimenticare che, nonostante il taglio delle risorse, siamo riusciti a mantenere la nostra rete di uffici di informazione sul territorio.

Proprio in questi giorni stiamo lavorando, insieme ai Comuni e alla Comunità Montana, alla riapertura dell’ufficio di Barberino del Mugello e alla messa in rete dei tanti sportelli diffusi in ogni zona della provincia.

Il futuro è qui

Abbiamo capito bene in questi due anni quanto il modo di vivere il turismo stia cambiando, gracontagiosa bellezzazie soprattutto a Internet e alle nuove tecnologie.

Noi siamo stati, insieme alla Regione Toscana, dentro a questo cambiamento:
- con il sostegno alla Bto, che da tre anni fa di Firenze la capitale del turismo tecnologico;

- con il nuovo sito www.firenzeturismo.it, una vetrina sul web molto apprezzata come dimostrano i 600mila contatti annuali, in aumento del 30%, e le iscrizioni alla newsletter mensile che ha raggiunto i 15mila destinatari;

- con il nuovo portale del FCB, sempre più un erogatore di servizi avanzati per i nostri operatori fra cui la congress card, una carta riservata ai congressisti e scaricabile direttamente dal sito;

- con una presenza sempre più capillare sui social media e con le nuove applicazioni per la telefonia.

Insomma, il futuro sarà anche pieno di incognite, ma non ci spaventa. Nonostante lo scioglimento dell’APT e la diminuzione delle risorse, alla nostra squadra non mancano fantasia, competenza, passione.

Ci sentiamo donne e uomini di emozioni, proprio come quelle che ispirano i viaggi dei turisti, alla ricerca di quella contagiosa bellezza che ha ispirato il nostro nuovo logo.


Come diceva Baudelaire: “i veri viaggiatori partono per partire; cuori leggeri, s’allontanano come palloni, al loro destino mai cercano di sfuggire e, senza sapere perché, sempre dicono: Andiamo!”.

Non rimanete a casa. Venite con noi!

 
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