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Il Museo Galileo di Firenze ospita una mostra curiosa dal titolo Geometrie dell’illusione fra arte e scienza, nella quale sono presentate sculture anamorfiche e giochi prospettici realizzati da Stella Battaglia e Gianni Miglietta. Ma che significa anamorfosi? si tratta di una particolare tecnica di raffigurazione pittorica molto diffusa nell’arte barocca. fondata sullo studio delle aberrazioni prospettiche.
La percezione dell’immagine corretta delle opere si verifica solo se esse vengono osservate da un preciso punto di vista, o riflesse in uno specchio. Da qualunque altro punto di vista, esse appaiono distorte o indecifrabili. Le opere anamorfiche si prestano quindi alla scoperta, stimolano la curiosità del visitatore che potrà divertirsi a individuare le immagini “nascoste” in sculture e dipinti e stupirsi di fronte alle sorprendenti invenzioni prospettiche grazie alle quali le opere sono state realizzate. L'immagine "esce" fuori facendo uso di lenti oppure specchi, oppure semplicemente grazie a una particolare posizione prospettica.
Le sculture anamorfiche di Battaglia e Miglietta sono il prodotto di una ricerca artistica volta a indagare le potenzialità plastiche della prospettiva. Ad alimentare questa ricerca ha contribuito la proficua collaborazione dei due artisti alle mostre e ai laboratori didattici del Museo Galileo, che da anni sviluppano, sotto il profilo storico, il tema delle intersezioni tra arte e scienza.
Geometrie dell’illusione fra arte e scienza
Museo Galileo, piazza dei Giudici 1, Firenze
23 giugno – 16 settembre
Orario: tutti i giorni 9.30 – 18.00 ad esclusione del martedì 9.30 – 13.00
La visita della mostra è compresa nel biglietto di ingresso al museo: intero € 9,00; 6-18 anni; oltre 65 anni € 5,50; minori di 6 anni gratuito
Info : +39 055 265311; e.mail. info@museogalileo.it www.museogalileo.it
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