
| Il cardinale Elia Dalla Costa visto da tre artisti |
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Il Museo dell'Opera del Duomo di Firenze ospita una mostra dedicata a Elia Dalla Costa, cardinale di Firenze per 30 anni. Tre artisti e le loro opere nelle quali hanno ritratto il Cardinale. Si tratta di una scultura di Antonio Berti e un quadro di Luciano Guarnieri, oltre a un dipinto di Oskar Kokoschka, prestato in via eccezionale da The Phillips Collection di Washington.
Sono passati 50 anni dalla morte di Elia Dalla Costa, l’eroico arcivescovo di Firenze negli anni del regime fascista, della Seconda Guerra Mondiale e della ricostruzione post-bellica. Il direttore del Museo, Mons. Timothy Verdon, che è il curatore della mostra, spiega che “in Elia Dalla Costa raffigurato da Berti, Kokoschka e Guarnieri come in molti capolavori della collezione permanente - nei profeti scolpiti da Donatello ad esempio – contempliamo l’essere umano trasformato dalla fede, la sua fisionomia spirituale quando, in Cristo, entra in una condizione stabile di trasfigurazione”. La mostra è stata inaugurata l'8 dicembre e resta aperta fino al prossimo 15 aprile. Elia Dalla Costa, l’uomo e l’immagine -
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Se Antonio Berti presenta Dalla Costa nel 1938 come il coraggioso difensore della Chiesa contro il nazi-fascismo, dieci anni dopo Oskar Kokoschka lo raffigura come un principe ecclesiastico carico di tensione pastorale e, nel 1957, Luciano Guarnieri contempla l'ormai anziano prelato che ripassa nel silenzio gli eventi, lo sguardo ormai rivolto al Dio che redime la storia.





