
| La Bella Italia |
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La Bella Italia è una mostra particolare, che celebra l’unione del territorio italiano in quella che fu la seconda capitale del Nuovo Regno, dal 1865 al 1870, e che aveva offerto Palazzo Pitti come residenza al Re Vittorio Emanuele II e alla sua corte.
La Bella Italia. Arte e identità delle città capitale non parla di Risorgimento, bensì della grandezza storica, culturale, artistica e letteraria di tutti i territori che andarono a comporre la Nazione Italiana. Per far questo sono state individuate le grandi città italiane, capitali per "tematismi" nei lunghi secoli preunitari: Roma, capitale dell’arte per la sua gloria dell’Antichità Classica e per la presenza del papato, catalizzatore dei più grandi artisti; Firenze, con Dante e la nascita della lingua italiana, Giotto, i Medici, il Rinascimento; Torino per i Savoia e la loro corte, che godevano di stretti rapporti politici e di parentela con le dinastie regnanti d’Italia e d’Europa; Genova capitale finanziaria che grazie alla sua ricchezza e abbondanza di liquidità ha attratto grandi artisti fiamminghi come Rubens e Van Dyck; Palermo con la sua cultura poliedrica e ricca di testimonianze greche, romane, federiciane ed arabe, con la tradizione delle maestranze al servizio della grande committenza. E poi ancora Napoli che già all’epoca degli Angiò ebbe una grande stagione culturale con la presenza di Tommaso d’Aquino, insegnante di Teologia all’università, Petrarca e Boccaccio ospiti della corte insieme a pittori; Bologna la città della cultura grazie alla sua antichissima università, ha espresso le sue eccellenze in arte nel Seicento con i Carracci e Guido Reni, in equilibrio tra ideale classico e naturalismo; Parma ha dato il Correggio, il Parmigianino; Milano città poliedrica e multiforme, densa di storia fin dall’epoca tardo romana, aperta all’Europa e agli artisti internazionali, ma anche meta di Giotto, Leonardo; Venezia città unica nel suo genere, aperta all’Oriente, che ha vantato in arte il primato del colore con pittori di fama internazionale come Tiziano nel Cinquecento e Giambattista Tiepolo, Canaletto, Bellotto e Guardi nel Settecento.
Si è voluto ripercorrere e ‘fotografare’, con esempi significativi, l’immensa eredità culturale, artistica e letteraria che ogni città capitale ha consegnato all’Italia e al popolo italiano unito ed è veramente un’occasione unica poter ammirare una tale antologia di capolavori, dai mosaici bizantini alle vedute ottocentesche. Per questa mostra è stato decretato anche un biglietto che consente l’ingresso a tutti i quartieri della Reggia, oltre che al Giardino di Boboli, che ha il costo di € 18.00 l’intero ed € 9.00 il ridotto e ha validità per 72 ore. La Bella Italia. Arte e identità delle città capitale dall'11 ottobre 2011 al 12 febbraio 2012 Palazzo Pitti Firenze |
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Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia non si poteva non ricordare una tale ricorrenza; la mostra approda a Firenze in seconda sede, dopo essere stata a Torino.





