
| Le maioliche del Bargello |
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Il Museo del Bargello è noto soprattutto per i capolavori di scultura rinascimentale, tuttavia le sue raccolte ugualmente straordinarie di manufatti delle cosiddette “arti applicate o minori” costituiscono un elemento essenziale del suo fascino.
La scelta del tema specifico cui la mostra è dedicata – la maiolica “istoriata” del Cinquecento – è stata dettata dalla particolare attrattiva del fasto principesco e della varietà decorativa di questi oggetti d’arte. Amati dai signori e dalle corti dell'epoca, venivano prodotti specialmente dalle manifatture di Faenza e di Urbino nel corso del Cinquecento: coniugavano le forme maestose e complesse (talvolta addirittura monumentali) della ceramica con la suggestione della grande pittura contemporanea e dei suoi illustri soggetti di mitologia classica e di storia antica. Concepite come pezzi “da pompa”, più che di uso, e di solito esibite su imponenti credenze nelle sale dei banchetti, le maioliche “a figure” (come allora spesso si definivano) trassero il loro repertorio decorativo soprattutto dalle incisioni che, in testi a stampa o in fogli sciolti, diffondevano le opere dei più celebri pittori del tempo e che i ‘maestri maiolicari’ di Faenza e di Urbino (ma anche di Deruta e di Cafaggiolo) copiavano in vividi colori sulle superfici smaltate dei loro pezzi. Oltre alle incisioni, disegni, placchette, medaglie, bronzetti fornirono loro altri modelli e fonti di ispirazione, come il visitatore potrà constatare attraverso i puntuali confronti proposti in mostra. Due sale dell’esposizione – la prima dedicata ai temi della mitologia classica, la seconda ai temi omerici e della storia antica – con alcuni dei pezzi più belli del nucleo di maioliche provenienti dalle antiche collezioni medicee, oggi conservate al Bargello seppur non nella loro interezza. Attorno agli esemplari del Bargello, sono esposti molti altri splendidi “istoriati”, concessi in prestito da importanti musei italiani e stranieri: fra questi, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza che è stato vero e proprio partner dell’iniziativa al pari del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, da cui provengono molti dei disegni e delle incisioni proposti a confronto. Fabulae Pictae dal 16 maggio al 16 settembre Intero € 7.00, comprensivo della visita al museo
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Fabulae Pictae è quindi una mostra di maioliche, senz’altro fra le arti minori del Bargello una delle più rilevanti, pe run numero cospicuo di esemplari di altissima qualità e rarità, provenienti dalle collezioni medicee.







