
| Firenze romantica: i dipinti |
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Grandi storie romantiche da scoprire nei dipinti:
Filippo Lippi, monaco carmelitano del convento di Santa Maria del Carmine a Firenze, si innamorò di una suora (Lucrezia Buti, di nobile famiglia fiorentina) a Prato mentre lavorava ad alcuni affreschi di un convento. Da questo amore nacque un figlio, il futuro pittore Filippino Lippi, e fu chiaramente grande scandalo in città. Filippo, maestro di Sandro Botticelli, dipinse questo quadro che è ritenuto effigiare Lucrezia e Filippino, rappresentato come angelo vicino a Gesù. Sala di Botticelli: La Primavera e la Nascita di Venere - Nel primo il tema dell’amore viene mitologicamente divinizzato, con la dea dell’amore, Venere, che guida i sensi verso l’ascesa (secondo i principi neoplatonici) e che è protagonista del secondo dei dipinti eseguiti dall’artista in occasione delle nozze di Lorenzo di Piefrancesco de’ Medici. Il ritratto di Simonetta Vespucci sembra rappresentare un’idealizzazione della purezza, della bellezza e dell’amore platonico. Sala di Michelangelo: Tondo Doni di Michelangelo, eseguito in occasione delle nozze di Agnolo Doni e Maddalena Sforza (dei quali si possono ammirare anche i Ritratti di Raffaello alla Galleria Palatina) e forse donato ai coniugi Doni alla nascita del loro primo figlio; il “tondo” è considerato in pratica un’evoluzione del più antico desco da parto, che era piuttosto un vassoio di forma rotonda decorato di solito con la Madonna ed il bambino, con il quale si portavano in dono frutti augurali alla madre. Tribuna: ritratto di Lucrezia Pucci Panciatichi, primo amore di Cosimo I° che però non sposò anteponendole la ragione di stato. Cosimo fece ritrarre dal Bronzino la nobildonna, il cui volto appare soffuso di malinconica. Nonostante la amasse, Cosimo organizzò per lei le nozze con Bartolommeo Panciatichi, e lei si dovette rassegnare; egli volle sempre tenere per sé il ritratto di Lucrezia.
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Sala del Lippi: Madonna di Filippo Lippi, che raffigura probabilmente l’amata Lucrezia Buti e il figlio Filippino Lippi.







