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Il festival dedicato alla migliore cinematografia sud-coreana raggiunge la sua 17a edizione con il ritorno dei grandi maestri e la rappresentazione di futuri distopici.

korea333 Il festival del cinema coreano nasce a Firenze ben diciassette anni fa ed è non solo una rassegna cinematografica molto importante, ma ha contribuito e contribuisce a rafforzare le relazioni internazionali.

Dal 21 al 29 marzo la rassegna presenta al pubblico italiano un programma di 45 titoli tra corti e lungometraggi, premiati nei festival di tutto il mondo, con anteprime, incontri con gli autori e attori, una mostra di poster allo IED intitolata 100 Anni di Cinema Coreano ed eventi collaterali che arricchiscono la manifestazione nell'ambito di Florence Korea Week.

Tra i prestigiosi ospiti d'onore, special guest è il bellissimo attore Jung Woo-sung, interprete versatile e strepitoso di molte pellicole, impegnato anche sul fronte umanitario essendo dal 2015 Ambasciatore di Buona Volontà dell'UNHCR. Viene omaggiato da una selezione di sei titoli dedicata al suo eclettico percorso artistico, tra cui il film sperimentale di fanta-politica Illang:The Wolf Brigade, che fotografa un  futuro distopico nel 2029, quando un'organizzazione terroristica cerca d'impedire la riunificazione della Corea.

Il Korea Film Fest è organizzato in varie sezioni di cui la principale, Orizzonti Coreani, presenta i film di maggiore risonanza prodotti in Corea, tra cui si segnalano Burning, del maestro Lee Chang-dong e Human, Space, Time and Human del maestro Kim Ki-duk, il grande regista visionario Leone d'Oro alla 69/ma Mostra di Venezia, probabilmente l'autore più conosciuto in Occidente, che come sempre nei suoi film mette a dura prova la sensibilità degli spettatori. I critici sono discordi nell'affermare se in questa sua ultima opera ci sia stato un allontanamento o un avvicinamento alla sua poetica.

La sezione Independent Korea getta uno sguardo sul nuovo cinema indipendente e sui giovani autori, ritrovando un tema caro alla filmografia coreana, quello della vendetta al femminile, rappresentata in The Uncle di Kim Hyoung-jin, primo lungometraggio del regista influenzato dai film di Quentin Tarantino.

Corto, Corti! è la sezione di cortometraggi che vengono trasmessi in orario pomeridiano; anche quest'anno spaziano fra i generi più svariati, dalla fiction all'animazione, con diciassette titoli in cartellone.

Il cinema è lo specchio di un paese e tra le novità di questa edizione troviamo il Focus K-Society, quattro pellicole che si incentrano su importanti tematiche attuali della società coreana, come il bullismo a scuola, il mondo LGBT, la precarietà del lavoro e le violenze sui minori come in Miss Baek della giovane ma già apprezzata sceneggiatrice debuttante regista Lee Ji-Won.

Altra novità la K-Virtual Reality Experience, con una sezione di film adatti ad usare lo speciale visore VR Gear, con cui si può vivere la storia dal suo interno.

Il film di apertura del festival, un dramma storico, Swing Kids del regista Kang Hyoung-chul, che presenzierà in questa prima italiana, parla anche della Corea del Nord; prima della proiezione si esibirà un gruppo di ballerini di tip-tap.

La chiusura giovedì 28 marzo è invece affidata alla pellicola Beautiful Days, esordio al genere fiction del documentarista Jero Jun, che racconta di un adolescente alla ricerca di sua madre, e all'esibizione del gruppo di break-dance Seoul City B-Boy, compagnia di ballo che ha trionfato in svariate competizioni internazionali.

Si segnala anche il masterclass (la registrazione è obbligatoria) con l'attore Jung Woo-sung e il regista Kim Jee-won; si tratta di un momento di incontro tra pubblico, studiosi, appassionati e ospiti del festival.

Immancabile ed iconica la notte K-Horror, che porta a Firenze l'agghiacciante pellicola Gonjam:Haunted Asylum, ambientata in quello che pare essere uno dei luoghi più infestati al mondo, un ex-ospedale psichiatrico. Il regista Jung Bum-Sik alza l'asticella del terrore aggiungendo fenomeni paranormali in diretta live e riprese effettuate con la tecnica del "point of view".

 

Korea Film Fest dal 21 al 29 marzo al Cinema La Compagnia. Le date delle proiezioni ed il programma dettagliato della rassegna si possono trovare nel sito del festival www.koreafilmfest.com

 

 

 

 

Pubblicato il 14/3/2019

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