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Le vie della Porcellana tra Vienna e Firenze, in mostra al piano terra di Palazzo Pitti, in quello che era il Museo degli Argenti, adesso Tesoro dei Granduchi.

La mostra continua il percorso intrapreso sulla Manifattura di Doccia e la produzione artistica in porcellana iniziato l'anno scorso con Omaggio al Granduca.  Nel secolo illuminista, il Settecento, le fitte relazioni tra il Marchese Carlo Ginori ftdella Manifattura di Doccia con Claudius Innocentius Du Paquier, fondatore della Manifattura di Vienna, valorizzarono le rispettive produzioni e portarono a scambi artistici proficui.

Dal 1743 il viennese Carl Wendelin Anreiter von Ziernfeld era stato messo a capo dei pittori di Doccia e sotto la sua direzione veniva ripresa da un lato la tradizione medicea e dall'altro ci si ispirava all'Oriente e  alla Cina,come da tradizione orientaleggiante settecentesca viennese, ad esempio negli oggetti in porcellana bianca decorati con fiori a rilievo o nei deliziosi rinfrescatoi con preminenza di verdi che richiamano le porcellane cinesi del periodo Kangxi.

Il Marchese Ginori muore nel 1757 ma il suo spirito aleggia nell'operato del sovrano illuminista e riformista Pietro Leopoldo d'Asburgo-Lorena, insediatosi a Firenze nel 1765. Nel suo illuminato Granducato di Toscana la Manifattura delle Porcellane di Doccia occupò un ruolo centrale, anche assimilando scoperte e innovazioni del tempo e, con  la diffusione della cioccolata e del caffè, si sviluppò  anche una produzione di oggettistica dedicata.

E sempre Pietro Leopoldo fece erigere su progetto di Zanobi del Rosso il Kaffeehaus nel Giardino di Boboli -  dove si immagina tutto un tintinnare e brillare di porcellane - completato nel 1785, che richiama il barocchetto viennese e pare esso stesso visto da lontano una porcellana con coperchio. A breve il Kaffehaus, da dove si può godere di un magnifico panorama su Firenze, riaprirà al pubblico dopo i restauri già previsti.

Nei mesi di dicembre e gennaio è previsto un bel calendario di visite guidate gratuite alla mostra, per le quali è necessario solo pagare il prezzo di  ingresso alla mostra stessa

In dicembre:  

Venerdì 14 ore 11,15 – 12,15 – 15,30
Domenica 16 ore 15,30 – 17
Martedì 18 ore 15,30 – 17
Venerdì 21 ore 11,15 – 12,15 – 15,30
Sabato 22 ore 11,15 – 12,15
Venerdì 28 ore 11,15 – 12,15 – 15,30
Sabato 29 ore 11,15 – 12,15
Domenica 30 ore 15,30 – 17

In gennaio:

Mercoledì 2 ore 15,30 – 17
Venerdì 4 ore 11,15 – 12,15 – 15,30
Sabato 5 ore 11,15 – 12,15
Domenica 6 ore 15,30 – 17
Martedì 8 ore 15,30 – 17

Fragili Tesori dei Principi. Le Vie della Porcellana tra Vienna e Firenze dal 13 novembre 2018 al 10 marzo 2019 a Palazzo Pitti

 

 

 

Pubblicato il 13/11/2018

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