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In un contesto prestigioso, la Biblioteca Medicea Laurenziana, si svolge una mostra affascinante sul collezionismo mediceo di mappe olandesi, spagnole e portoghesi.

Durante un viaggio nei Paesi Bassi tra il 1667 e il 1668, il Granduca Cosimo III de' MediciCarte-di-Catsello-18--NEW-YORK---AMERICA-NORD350penultimo Granduca di Toscana, arricchì una delle sue varie collezioni acquistando tramite l'intermediazione del mercante di libri Pieter Blaeu, cartografo ufficiale e copista per le Compagnie Olandesi delle Indie, sessantacinque carte raffiguranti le coste del continente americano, dell'Africa, l'Oceano Indiano, i mari del  Sud-Est asiatico, le terre che si estendevano fin oltre il Pacifico.

Due anni dopo, durante un secondo e più lungo viaggio che lo portò nelle principali corti europee, egli acquistò copie di carte marine che riproducevano a grande scala le coste africane, della Persia e del subcontinente indiano, dal Capo di Buona Speranza allo stretto di Malacca.

Queste carte furono portate a Firenze e per oltre un secolo se ne persero le tracce documentali. In epoca lorenese gli inventari della Villa Medicea di Castello documentavano che almeno dal 1785 le carte erano nella biblioteca del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena. Una volta incorniciate furono esposte sulle pareti della villa e lì rimasero fino al 1920, quando con la dismissione della residenza da parte dei Savoia per preservarle da sicura dispersione furono trasferite in modo stabile nella Biblioteca Medicea Laurenziana e furono identificate come Carte di Castello. La Villa di Castello è attualmente sede dell'Accademia della Crusca ed è interessante notare il legame non casuale tra questa istituzione (nata nel 1583) e Cosimo III, infatti gli autori della terza edizione del Vocabolario avevano dedicato l'opera proprio a lui, che ne aveva promosso la pubblicazione nel 1691.

Nella mostra attuale sono esposte trentasei Carte, fra le quali la più antica e unica pianta di New York che testimonia il periodo olandese della città e i due grandi volumi manoscritti contenenti le relazioni dei viaggi effettuati dal Granduca e corredati dai disegni acquarellati raffiguranti le città visitate e attribuiti al pittore e architetto della corte medicea Pier Maria Baldi, allievo del Volterrano; altri esemplari unici presenti sono la veduta di Città del Messico, Malacca, Taiwan, il Giappone e quattro carte che raffigurano gli Ottentotti, antichi abitanti del Capo di Buona Speranza. Sono visibili nell'esposizione anche tre ritratti di Cosimo III in momenti differenti della sua vita e due medaglie commemorative.

La mostra vuole oltremodo evidenziare sia le Carte di Castello, appartenute a Cosimo III de' Medici e a Pietro Leopoldo di Lorena, sia la complessità del mondo connesso di metà Seicento, partendo dalla storia delle relazioni politiche, culturali ed economiche tra Toscana, Olanda e Portogallo.

 

 

Sguardi Globali. Mappe olandesi, spagnole e portoghesi nelle collezioni del Granduca Cosimo III de' Medici - fino al 29 maggio 2020 alla Biblioteca Medicea Laurenziana

Pubblicato il 19/11/2019

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