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Un nuovo appuntamento con la grande fotografia al MNAF di Firenze dove si può visitare la mostra Parigi Capitale della Fotografia 1920-1940. L'esposizione nasce da una collaborazione tra il parigino Jeu de Paume e la Fondazione per la Storia della Fotografia Fratelli Alinari.
Si tratta della prima grande mostra dedicata alla produzione fotografica di questo importante periodo storico, i primi anni Venti, quando Parigi si afferma come il centro dell’avanguardia artistica e, senza dubbio, come il fulcro della nuova fotografia in tutta Europa. La capitale francese è scelta come residenza da molti fotografi provenienti da nazionalità e culture diverse a causa della sua centralità come modello di ‘modernità’ e per i suoi segnali di ripresa economica dopo la Prima Guerra mondiale, ma soprattutto per la libertà politica e religiosa garantita anche a coloro che erano stati costretti all’esilio.
Qui a Firenze sono esposte più di 100 opere “vintage prints” di oltre quaranta fotografi che attivi a Parigi tra il 1920 ed il 1940, accanto a documenti originali dell’epoca (riviste, libri). In Francia il periodo fra le due guerre fu tale che molti artisti e movimenti culturali ebbero grande influenza: fotografi francesi come Florence Henri, Maurice Tabard, Roger Schall, Henri Cartier-Bresson. Emmanuel Sougez, Pierre Boucher, solo per citarne alcuni, vissero fianco a fianco con artisti stranieri che divennero Parigini adottivi per necessità e affinità, come i tedeschi Erwin Blumenfeld, Marianne Breslauer e Ilse Bing, gli ungheresi Andrè Kertész, Rogi André, Frnçois Kollar, Gisèle Freund e Brassa , i russi Hoyningen-Huene e Rudomine, gli americani Man Ray e Berenice Abbott.
PARIGI, CAPITALE DELLA FOTOGRAFIA 1920 1940 COLLEZIONE CHRISTIAN BOUQUERET fino all'11 aprile MNAF: Firenze, piazza S. M. Novella 14a r, 055.216310, fax 055.2646990, mnaf@alinari.it - Orario: 10,00 – 19,00, chiuso mercoledì. Intero € 9,00; Ridotto € 7,50; Convenzioni € 6,00; Scuole € 4,00; Gratis bambini fino a 5 anni |