Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione.

Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo. Visualizza l'informativa estesa

Accetto

fbtwytin

Scegli lingua:

sant appiano

La campagna toscana è nota per gli splendidi borghi spesso rimasti com'erano "una volta", fra cui quello di Montefioralle.

Quest'ultimo, una frazione del Comune di Greve in Chianti, è ciò che resta di un castello che vanta una storia millenaria: il primo documento rinvenuto risale al 1085 quando venne rogato un atto nel a castro Monteficalli, il vecchio nome del borgo.3173107399 579ab2aa1a b
Fu in seguito di proprietà delle famiglie Ricasoli, Benci, Gerardini e Buondelmonti; si alternò il controllo del castello da parte di Siena e di Firenze per poi finire definitivamente nelle mani della seconda. Il borgo ebbe per secoli una certa importanza politica in quanto fu anche sede dell'ospedale di Santa Maria del Bigallo ed era solito controllare e amministrare i luoghi circostanti.

Così dopo lavori di ristrutturazione che si sono conclusi negli ultimi giorni di dicembre, il borgo torna a splendere: i lavori hanno interessato alcuni tratti della cinta muraria e dell'antico selciato del borgo e la pavimentazione del sagrato della chiesa di Santo Stefano.

Quest'ultima, di origine gotica, fu in seguito modificata con l'aggiunta di altari barocchi: al suo interno ospita numerose opere di valore fra cui la tela "Santi Michele arcangelo, Jacopo, Stefano e Domenico" di Orazio Fidani (1647).

Meno famoso di altri borghi toscani (si pensi a Monteriggioni) Montefioralle mantiene un fascino fuori dal tempo; non è dotato di strutture turistiche, anche se un ostello per la gioventù è in progetto di essere aperto in un edificio del paese; ma una visita, anche raggiungendolo a piedi, è sicuramente consigliata per rivivere atmosfere del passato, nel silenzio e nella semplicità del borgo di campagna. Un gioiello immerso nel paesaggio del Chianti Fiorentino, fra vigne, cipressi e colline.

Montefioralle, oltre alla bellezza architettonica delle antiche case, vanta anche una tradizione culinaria semplice ma rinomata, come ad esempio quella della bistecca alla fiorentina: il tutto accompagnato da un bicchiere di Chianti Classico, frutto delle viti locali.

Il borgo è famoso anche per la Festa delle Frittelle che si tiene ogni anno in marzo, in concomitanza con la Festa di san Giuseppe, in occasione della quale vengono fritte in una scenografica padella con diametro di due metri.

 

Pubblicato il 28/12/2016

Approfondisci su mappa


Aree naturali protette Aree naturali protette
Cosa fare Cosa fare
Dove dormire Dove dormire
Dove mangiare Dove mangiare
Esercizi storici Esercizi storici
Eventi Eventi
Luoghi di interesse Luoghi di interesse
Servizi e utilità Servizi e utilità
Shopping Shopping