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Il blockbuster Inferno dal romanzo di Dan Brown è nei cinema di tutto il mondo, dopo essere stato presentato in anteprima assoluta a Firenze.

 

palazzo vecchio facciata La grande popolarità dell'autore del libro, la maestria del regista Ron Howard e dell'interprete principale Tom Hanks sono garanzia di successo del film. La parte prevalente della storia si svolge nel centro di Firenze, in alcuni suoi musei e con un focus particolare su tre grandi artisti fiorentini: Dante, Vasari e Botticelli.


Dante è il fil rouge del film, come creatore della Divina Commedia e di tutta l'iconografia dell'aldilà; inoltre la sua maschera mortuaria, che è conservata in Palazzo Vecchio, gioca un ruolo importante nella trama del film.

Botticelli è l'autore della Mappa dell'Inferno, incisione (di piccolo formato) dell'edizione della Commedia iniziata nel 1480. Questa piccola e preziosa opera d'arte non è a Firenze ma è conservata negli archivi climatizzati del Vaticano. Anche questo artista è quindi fondamentale nel plot narrativo.

Infine incontriamo Vasari, o meglio un dettaglio della sua opera più dibattuta negli ultimi anni a Firenze per una scritta, cerca trova : si tratta dell' affresco della Battaglia di Marciano nel Salone dei Cinquecento. La misteriosa scritta si presta evidentemente alle più diverse interpretazioni, il film la gioca per un ulteriore indizio.

Chiariti quali sono i personaggi storici in cui ci si imbatte, condotti dalle conoscenze del protagonista, il prof. Langdon, c'è la bellezza di Firenze con i suoi luoghi conosciuti o misteriosi, che sicuramente dopo questo film diventeranno mete ambite per molti turisti.

Il film si apre con un inseguimento fino in cima alla Torre di Arnolfo e che termina tragicamente in piazza della Signoria. I protagonisti si muovono fra via della Spada, piazzale di Porta Romana, il Giardino di Boboli, l'inevitabile Corridoio Vasariano, gli Uffizi e Palazzo Vecchio che fa la parte del leone. Non solo con i suoi percorsi segreti come le capriate sopra il Salone dei Cinquecento, la scala segreta dalla Sala delle carte geografiche, ma anche con il già citato salone dei Cinquecento, lo Studiolo e la stanza della maschera mortuaria di Dante.

Suggestiva la tappa dei due eroi, perennemente in fuga, nel Battistero di san Giovanni con l'insolito ritrovamento nel fonte battesimale.

Un itinerario turistico a Firenze nei luoghi di Inferno è sicuramente possibile, anche se non tutto è aperto al pubblico: si ricorda in particolare che da fine novembre 2016 il Corridoio Vasariano sarà chiuso alle visite. In progetto c''è una sua integrazione nel percorso museale degli Uffizi, che lo porterebbe a essere sempre visitabile.

 

Pubblicato il 4/11/2016

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