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Da oggi ci sono due buoni motivi in più per visitare il Museo Archeologico Nazionale di Firenze: la collezione di gemme antiche e il corridoio di Maria Maddalena.

Presso il Museo Archeologico è appena stata inaugurata la nuova esposizione della collezione di gemme antiche, collocata in un corridoio segreto, meno famoso del celebre Vasariano ma altrettanto intrigante e che ora vi raccontiamo.
MAF-Gemme 01L'edificio che ospita il Museo Archeologico Nazionale di Firenze è il cosiddetto Palazzo della Crocetta, edificato nel 1620 su progetto dell' all'architetto Giulio Parigi, incaricato per la realizzazione di quest'opera dal Granduca Cosimo II de' Medici.  Questa residenza medicea era destinata alla sorella del Granduca, la principessa Maria Maddalena che, nata con una disabilità che le rendeva difficoltosa la deambulazione, fu condannata a prendere i voti e a condurre una vita lontano dagli sguardi altrui.
Ma non per questo smise di appartenere alla famiglia Medici e, per consentirle un'esistenza all'altezza del suo rango, il fratello fece edificare un grandioso palazzo annesso al Monastero della Crocetta, con un passaggio soprelevato che lo collegava direttamente con l'interno della Basilica della Santissima Annunziata, nella piazza accanto.
Attraverso il corridoio Maria Maddalena e il suo seguito potevano così affacciarsi all'interno della basilica ed assistere alle funzioni senza essere viste.

Adesso il corridoio di Maria Maddalena de' Medici è di nuovo percorribile ed ospita una selezione della collezione di gemme appartenute ai Medici e ai Lorena, la più numerosa ed importante collezione di gemme al mondo; in totale 2300 fra cammei, intagli, antichi sigilli, paste vitree, anelli con la montatura originale di epoca romana o rinascimentale realizzati in zaffiri, granati, calcedonio, sardonica, corniole, che erano le pietre più preziose utilizzate nell'antichità.

Con la nuova esposizione tornano a splendere 432 magnifici esemplari della collezione di gemme, che testimoniano l'amore dei Medici per il collezionismo; a partire dal primo nucleo, costituito dalle gemme appartenute a Lorenzo il Magnifico, passando poi per il Granduca Cosimo I e sua moglie Eleonora da Toledo, il Cardinale Leopoldo de' Medici, fino all'ultima rappresentante della casata Anna Maria Luisa de' Medici e, infine, Pietro Leopoldo Asburgo-Lorena.

 

 

 

 

 

 

Pubblicato il 19/12/2018

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