
| Spazi verdi per giocare |
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In città ci sono splendidi parchi attrezzati anche con aree gioco dove i bambini possono divertirsi tra altalene, scivoli e castelli di legno.
Sono i posti ideali per liberare l’esuberanza dei turisti più piccoli, ma si rivelano posti gradevoli anche per i grandi che desiderano un po' di verde. Si parte dal polmone verde della città, il Parco delle Cascine, che da piazza Vittorio Veneto arriva fino al Ponte all’Indiano. Dai Medici, che lo utilizzavano per la caccia, ai Lorena, che lo preferivano per passeggiate e allestimenti di feste, fino ai giorni nostri, il parco è strettamente connesso alla storia della città. Oltre ad andare in bicicletta, i bambini possono divertirsi in un’area gioco, pattinare "in linea" noleggaindo i pattini presso la piscina Le Pavoniere; la piscina è aperta solo in estate, ma è molto bella e ombrosa.
Transitando per via Vittorio Emanuele incontriamo, al n° 4, il Giardino dell’Orticoltura, sorto nell’Ottocento su progetto della Società toscana di orticoltura. Attrazione principale del giardino è il tepidario, una spettacolare struttura in ferro e vetro, sorretta da 24 colonne in ghisa, progettata nel 1880 dall’architetto Giacomo Roster e destinata al ricovero delle piante nei mesi invernali. Il giardino possiede anche un’area giochi per bambini ed è direttamente collegato agli Orti di Parnaso (accessibili anche da via Trento), con la caratteristica fontana in pietra e vetri colorati a forma di drago con la bocca spalancata e i denti bene in vista. (È aperto tutti i giorni: da giugno ad agosto, dalle 8.30 alle 20; da gennaio a marzo e da ottobre a dicembre, dalle 8.30 alle 18; aprile, maggio e settembre, dalle 8.30 alle 19. L’ingresso è gratuito. Per informazioni: tel. 055 480469).
Poco lontano, al n° 64 di via Vittorio Emanuele II, un cancello monumentale in ferro segna l’accesso al Giardino di villa Fabbricotti. Qui, tra lecci, cipressi, palme, cedri del Libano e pini secolari l’ambiente naturale è impreziosito da statue in marmo, tempietti e vasche in pietra. Circa a due terzi del viale che si snoda attraverso il parco, un vialetto sulla sinistra conduce direttamente al giardino Baden Powell, attrezzato con giochi per bambini (in un’area opportunamente delimitata da una graziosa recinzione) e al quale si può accedere anche da via Stibbert (accanto all’entrata del Giardino Stibbert). È aperto tutti i giorni: dalle 7 alle 17 in gennaio, febbraio, novembre, dicembre; dalle 7 alle 19 a marzo e ottobre;dalle 7 alle 20 da aprile a settembre). Un’ampia zona giochi si trova all’ingresso del Giardino di villa Strozzi, con ingresso sia da via di Soffiano che da via Monte Uliveto e via Pisana. È un giardino bellissimo, progettato nel Cinquecento con giochi d’acqua ed elementi decorativi manieristi. Una scalinata in pietra serena è stata tutta pavimentata con ciottoli di fiume. Ci si tiene anche una particolare attività che si chiama Il bosco cantastorie. Ricorda però che qui è proibito fare picnic. (È aperto tutti i giorni: dalle 8 alle 18 in ottobre e marzo; dalle 8 alle 17 da novembre a gennaio; dalle 8 alle 17.30 in febbraio; dalle 8 alle 19 ad aprile; dalle 8 alle 20 in maggio e agosto; dalle 8 alle 20.30 in giugno e luglio; dalle 8 alle 19.30 in settembre. L’ingresso è gratuito. Per informazioni: tel. 055 2767120). Un altro giardino collegato a una dimora storica è il Parco di villa Favard, fra via Aretina e via Rocca Tedalda. Lo schema all’inglese risale all’Ottocento, con siepi di alloro in varie forme geometriche, la vasca circolare e i vasi con i limoni. Due serre ospitano gli agrumi e le piante tropicali. Anche qui un’area gioco permette ai bambini di divertirsi liberamente, e si può anche far merenda su tavoli e panchine
In più, il quartiere organizza ogni tanto iniziative per ragazzi. L’orario estivo va dalle 8 alle 20, quello invernale dalle 8 alle 18. L’ingresso è gratuito. Per informazioni: tel. 055 2767808). Altra villa, altro parco: siamo al Giardino di villa Vogel, nel viale Canova, un vasto spazio verde venduto dagli eredi della famiglia Vogel al Comune di Firenze. Con il tempo è divenuto sede del Quartiere 4 e area espositiva. I picnic sono vietati, ma i bambini possono sbizzarrirsi nell’area gioco, nella pista di pattinaggio, sui materassi elastici e sulla giostra. (È aperto tutti i giorni: dalle 8 alle 17 da novembre a dicembre; dalle 8 alle 17.30 in gennaio; dalle 8 alle 18 a marzo e ottobre; dalle 8 alle 19 ad aprile; dalle 8 alle 20 a maggio; dalle 8 alle 24 da giugno e settembre. L’ingresso è gratuito. Per informazioni: tel. 055 2767135). Spostandosi un po’ fuori dal centro, il Parco dell’Albereta ha tutto: dai campi da tennis a quelli di basket e calcio, dai classici scivoli e altalene ai giochi gonfiabili, pista di pattinaggio e giostra. In questa area verde alberata, che da piazza Ravenna giunge alla Nave di Rovezzano, è anche possibile organizzare un bel picnic. (Ingresso gratuito e sempre aperto). |







appositamente allestiti.








