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Una visita alla Villa Reale di Castello |
La Villa Reale di Castello è una delle ville medicee del territorio fiorentino; a due passi dalla Villa della Petraia, a una distanza molto ravvicinata a Firenze. Tutte le ville medicee sono candidate a diventare Patrimonio Mondiale dell'umanità secondo l'UNESCO.
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Apre stabilmente al pubblico con accesso dal Museo Marino Marini il Tempietto del Santo Sepolcro. Un'opera architettonica interessante e sconosciuta, in quanto collocata all'interno di un annesso del Convento di san Pancrazio, successivamente smembrato e di cui fa parte anche il Museo: la Cappella Rucellai.
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Il legame fra Enrico Caruso e la collina di Bellosguardo sopra Lastra a Signa fu un legame di amore, nato dalla sua relazione con Ada Giachetti. Insieme visitarono la malmessa dimora di campagna, insieme l'acquistarono a caro prezzo, insieme ci andarono a vivere more uxorio.
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Scoprire la Galleria del Costume |
Approfittate dell'interessante biglietto cumulativo per scoprire un museo certamente "di nicchia" ma di grande fascino, che si trova all'interno del complesso di Palazzo Pitti, a Firenze. Si tratta della Galleria del Costume, aperta negli anni Ottoanta per mostrare, a rotazione, i preziosi abiti del passato e spiegare l'evoluzione dello stile e del gusto per vestire sia uomini che donne.
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Museo Marino Marini, sculture solitarie |
Il Museo Marino Marini si trova a Firenze, a due passi da piazza della Repubblica, in una chiesa sconsacrata di antiche origini ma stupendamente riadattata secondo principi moderni di fruizione delle opere scultoree esposte.
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Gucci, un museo di tradizione ed esperienza |
Affacciato su piazza della Signoria, nel trecentesco Palazzo di Mercanzia, è stato recentemente aperto il Gucci Museo, un luogo di bellezza e celebrazione del celebre marchio fiorentino.
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Il Museo Bardini, luogo di bellezza |
Non si finisce mai di scoprire i tesori della città di Firenze. Per esempio visitando il Museo Bardini. Un palazzo d'angolo fra piazza dei Mozzi e via dei Renai era un antico convento e, completamente trasformato con il gusto neoromantico dell'epoca, divenne lo show-room di Stefano Bardini, artista dilettante, restauratore, grandissimo antiquario grazie a un gusto e un fiuto ineguagliabili per il capolavoro.
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I cenacoli: un percorso rinascimentale |
Una delle tematiche ricorrenti fra gli affreschi rinascimentali fiorentini è la rappresentazione dell'Ultima Cena.
La raffigurazione dell'ultima cena parve singolarmente adatta a decorare i grandi refettori conventuali, specialmente a Firenze, per il tema ideale di meditazione e di preghiera offerto alla comunità monastica riunita per consumare i pasti.
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Il Museo di Arte Sacra a Signa |
Il Museo di Arte Sacra di Signa è l'ultimo nato fra i musei del territorio della provincia di Firenze e si configura come un sistema che collegherà fra di loro varie chiese presenti sul territorio comunale di Signa.
La chiesa principale del sistema museale è la Pieve dei santi Giovanni Battista e Lorenzo di Signa.
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E' uno dei musei più visitati di Firenze. E questo grazie al suo ospite più illustre, David. La Galleria dell'Accademia o il “Museo di Michelangelo” sorge nel luogo dove si trovavano in origine due conventi.
Il nucleo principale della collezione si formò nel 1784 con un gruppo di dipinti antichi donati dal granduca Pietro Leopoldo all’Accademia di Belle Arti, perché potessero servire da modelli per le esercitazioni degli allievi, ai quali si aggiunsero in seguito opere provenienti da chiese e conventi fiorentini.
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Cosimo I dei Medici la scelse come reggia della famiglia. Anche i Savoia vi vissero nei 5 anni di Firenze Capitale d'Italia. Palazzo Pitti è ora uno splendido contenitore di musei, circondato da uno dei più bei parchi, il Giardino di Boboli.
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Bentornata casa di Giotto |
Non solo luogo della memoria, sul Colle di Vespignano, presso Vicchio, la casa natale di Angiolo di Bondone, meglio conosciuto come Giotto.
Dopo un lungo periodo di lavori di restauro la Casa di Giotto è stata riaperta al pubblico con un nuovo allestimento..
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Torna l'Adorazione di Filippo Lippi |
La Pala di Camaldoli è nuovamente alla Galleria degli Uffizi dopo un restauro durato otto mesi. Il dipinto è l'Adorazione del Bambino di Filippo Lippi (1463), conosciuta come Pala di Camaldoli.
Già dall'aprile 2007 il dipinto è di nuovo visibile nella sua collocazione originaria, la sala degli Uffizi che raccoglie le opere della famiglia Lippi. Il restauro è stato finanziato per 34mila euro dalla Friends of Uffizi Gallery Inc, la filiazione statunitense degli Amici degli Uffizi.
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La Firenze Card è uno strumento tutto da scoprire per chi vuole programmare al meglio la sua visita alla città di Firenze.
Comprende i più importanti musei di Firenze e degli immediati dintorni, per 72 ore di full immersion nell'arte.
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I musei di Firenze e provincia sono gestiti da istituzioni diverse: ci sono i musei dello Stato, i musei del Comune e i musei privati o di Fondazioni.
Questo dato non interessa al turista se non per l'aspetto del biglietto di ingresso, perché per quanto attiene le riduzioni o le gratuità le regole variano fra i soggetti gestori.
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Un museo per tenere viva la memoria |
Nasce a Cerreto Guidi il Mumeloc, il Museo della Memoria Locale, che racconta alle generazioni attuali e future la vita nel Padule di Fucecchio e la strage nazista che qui si compì nell'agosto 1944.
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Invito a Casa di Leonardo da Vinci |
Non lontano dal borgo di Vinci, in località Anchiano, si trova la casa natale di Leonardo, luogo simbolo del legame del figlio più celebre con la sua città.
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Nel cantiere di restauro di Santa Croce |
Da non perdere le visite guidate sul cantiere degli affreschi in Santa Croce, la grande basilica fiorentina.
Sono infatti sottoposti a restauro gli otto affreschi delle pareti laterali della Cappella Maggiore, realizzati nel 1380 da Agnolo Gaddi e che raffigurano il ritrovamento della vera croce secondo la Leggenda Aurea.
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Folon e il Giardino delle Rose |
E' stata una mostra memorabile quella di Folon a Forte Belvedere. Era l'estate del 2005. Adesso Folon torna a Firenze, dopo la sua prematura scomparsa nell’ottobre di quello stesso anno.
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Casa Siviero, il museo che non ti aspetti |
Il Museo Casa Siviero è proprio una casa, nella quale si entra sentendosi un po' incuriositi, un po' degli intrusi.
Il villino nel Lungarno Serristori ha l'aspetto di una normale abitazione, l'ingresso è dal giardino. Un piccolo spazio verde e ombroso fa da accesso all'appartamento che fu di Rodolfo Siviero.
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I numeri dei musei fiorentini nel 2010 |
L'Agenzia per il Turismo di Firenze da anni raccoglie i dati sull'afflusso ai musei di Firenze e provincia. Nella tabella che trovi qui in pdf i musei sono stati raggruppati per appartenenza (Musei statali del Polo Museale Fiorentino, Musei comunali, Musei dell'Opera del Duomo e altri musei).
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La porcellana Richard Ginori a Sesto Fiorentino |
Il Museo della porcellana Richard Ginori si trova a Sesto Fiorentino, in un edificio che affianca lo stabilimento e la Botteguccia, cioè lo spaccio aziendale.
Il Museo accoglie un ricchissimo campionario dell’antica manifattura di porcellane che tradizionalmente è sempre stata prodotta a Doccia, vicino a Sesto Fiorentino.
L'anno 1954 è stato quello del trasferimento nell'attuale sede. La fabbrica delle porcellane fu fondata nel 1735 dal marchese Carlo Ginori, uomo di ampia cultura artistica e di lungimirante senso imprenditoriale, memore degli esperimenti sulla porcellana di pasta tenera patrocinati dagli stessi Medici.
La Fabbrica di Doccia ha conosciuto periodi di autentico splendore, accresciuta e perfezionata da successivi apporti tecnologici (fondamentale quello dello svizzero Richard) e artistici (come quello di Giò Ponti, direttore artistico della manifattura dal 1923 al 1938).
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Museo Leonardiano di Vinci |
Il Museo Leonardiano nel Castello dei Conti Guidi a Vinci e è stato completamente riallestito e presenta un percorso espositivo aggiornato e facilitato. Vinci, la cittadina dove Leonardo nacque nel 1452, non è soltanto un caratteristico borgo. Il suo nomeè infatti strettamente legato a quello del suo figlio più famoso.
Immerso nell’intatta campagna toscana è sede del Museo Leonardiano, una delle raccolte più ampie e originali di macchine e modelli di Leonardo inventore, tecnologo e ingegnere.
Il Museo Leonardiano si trova nell’edificio più imponente di Vinci, il Castello dei Conti Guidi che è stato interessato da un accurato recupero architettonico dell’antica Rocca.
Gli spazi sono pronti per ospitare mostre di grande prestigio grazie all’installazione di una moderna impiantistica, conforme alle grandi sedi museali.
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Si accomodi in Casa Martelli |
Non tutti conoscono lo scrigno dei tesori il cui nome si nasconde nella lunga lista dei musei fiorentini: si chiama Casa Martelli ed è sorprendente.
Il palazzo, dimora della famiglia Martelli, si trova a due passi dal Duomo in via Zannetti, strada che un tempo portatava il nome di via della Forca a causa della curiosa forma della via con quella adiacente.
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Il Museo di Benozzo Gozzoli |
La città di Castelfiorentino ha un museo interamente dedicato ad un grande maestro cinquecentesco.
E' il Museo Benozzo Gozzoli, studiato per dare una "casa" ai maestosi affreschi che l'artista realizzò per due tabernacoli eretti nei pressi della città.
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Le Ville Medicee erano residenze estive, luoghi di riposo, di caccia, di svago. Furono raffigurate tutte in quadri a forma di lunetta dal pittore fiammingo Giusto (Iustus) Utens su incarico di Ferdinando I de' Medici alla fine del Cinquecento.
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Quartieri cinesi a Poggio Imperiale |
La villa del Poggio Imperiale, situata appena fuori Firenze e appartenuta ai Medici prima e poi ai Lorena, è nota soprattutto come sede dell'Educandato Statale. La prestigiosa scuola ha ospitato in passato allieve illustri, come Maria Josè di Savoia o Dacia Maraini.
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Una visita al Cenacolo di San Salvi |
L'abbazia vallombrosana di San Salvi è fuori da ogni rotta turistica, si trova infatti nella zona dello stadio, nelle vicinanze di piazza Alberti. Ma vale la pena fare una visita al museo inaspettato che si trova a fianco della chiesa, dove si ammira il refettorio conventuale affrescato da Andrea del Sarto con una scena dell'Ultima Cena.
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Il Museo di Simbologia Massonica |
Si trova a Firenze il primo Museo italiano di Simbologia Massonica. Custodisce oltre diecimila oggetti provenienti da tutto il mondo. Sono abiti, grembiuli, fasce, bicchieri, bottiglie, porcellane, spille, cravatte, timbri, foto, manifesti, documenti, libri, diari, schede di iscrizione, diapositive in vetro, lanterne magiche.
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Apre la Casa di Vasari a Firenze |
Apre al pubblico dopo un restauro durato diversi anni la casa fiorentina in cui Giorgio Vasari ha vissuto gli ultimi anni della sua vita e vi è morto nel 1574. L’abitazione di proprietà di privati aveva subito nel tempo numerosi interventi, che avevano comunque lasciato inalterata la Sala Grande, affrescata dal maestro e dai suoi collaboratori ma bisognosa di un restauro.
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Nella periferia a nord-ovest di Firenze, in un’area interessata anche da problemi di carattere economico e sociale, in cui la presenza di immigrati è altissima e l’integrazione un’ardua conquista, è attiva ormai da anni una realtà museale che potrebbe fare invidia a ben altri contesti sociali: si tratta del Museo di arte sacra di San Donnino, nel territorio comunale di Campi Bisenzio.
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La Crocefissione del Perugino |
Il monastero dedicato a Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, in borgo Pinti a Firenze fu fondato nel 1256 e affidato nel Trecento alle monache cistercensi. A partire dal 1481 il monastero e la chiesa furono rinnovati in forme rinascimentali e alla fine del Quattrocento la sala capitolare fu affrescata da Pietro Perugino con la Crocefissione.
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Il vetro di Empoli e il suo museo |
Il Museo del vetro di Empoli nasce nella città dove la tradizionale lavorazione di questo materiale si è perpetuata fino ai nostri giorni e costituisce un importante tassello nella valorizzazione del territorio e dell'artigianato.
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Quello che era Istituto e Museo di Storia della Scienza è tornato sulla scena culturale cittadina col nuovo nome di Museo Galileo. Un museo che è un vanto per Firenze, e che in pochi mesi di vita ha già ricevuto importanti riconoscimenti. La nuova denominazione, che mantiene nel sottotitolo quella precedente (Istituto e Museo di Storia della Scienza), pone l’accento sull’importanza che l’eredità galileiana riveste per le attività e per la fisionomia culturale dell’Ente: un museo dotato di un inestimabile patrimonio di strumenti e apparati sperimentali e, al tempo stesso, un istituto impegnato in attività di ricerca e di documentazione, che mette a disposizione degli studiosi del mondo intero le cospicue risorse della sua ricchissima biblioteca, accessibili anche attraverso internet.
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Montelupo, il museo della ceramica |
Nuovi spazi alla ceramica di Montelupo Fiorentino con un museo all'avanguardia, dedicato alla produzione locale di antica tradizione.
E' il Museo della Ceramica, tre piani espositivi che raccontano l'evoluzione di quest'arte, dagli inizi ai secoli d'oro.
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La Galleria degli Uffizi di Firenze è uno dei più importanti musei al mondo. Un vero e proprio manuale di storia dell'arte, dai primitivi al Settecento, ma con un cuore rinascimentale che vanta alcune superstar, come la Venere o la Primavera di Sandro Botticelli.
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Museo del Tesoro di San Lorenzo |
La chiesa di San Lorenzo, "parrocchia" della famiglia Medici, si arricchisce di un nuovo museo. Proprio sotto la Sagrestia Vecchia, capolavoro dell'architettura rinascimentale firmato da Filippo Brunelleschi, gli ampi sotterranei finora poco utilizzati sono divenuti l'ambiente che ospita il Tesoro delle Basilica, fino ad oggi custodito in inaccessibili armadi.
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