
| Folon e il Giardino delle Rose |
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E' stata una mostra memorabile quella di Folon a Forte Belvedere. Era l'estate del 2005. Adesso Folon torna a Firenze, dopo la sua prematura scomparsa nell’ottobre di quello stesso anno.
Il Giardino è stato completamente ristrutturato in modo da accogliere al meglio le opere di Folon, ricreare la magia che aveva saputo suscitare con la sua mostra di sei anni fa e riproporre quell’effetto-panorama, quell’affacciarsi sulla città espressamente cercato e ottenuto dall’artista. Di nuovo, e questa volta senza limiti di tempo, si potrà così guardare attraverso la grande valigia, Partir, il panorama unico di Santa Maria del Fiore e Palazzo Vecchio; ci si riposerà accanto all'uomo di Folon sulla panchina fuori dal tempo di Je me souviens; si accarezzerà Chat, il gattone addormentato sull’erba tra i cespugli di rose; ci si rinfrescherà alle fontane Vivre e Mediterranée o in un angolo ombroso vicino a 25ème Pensée, enigmatica figura foloniana con il capo perso tra la vegetazione; e infine, insieme a L’Envol, si potrà ancora una volta spiccare il volo sulla città e rimirarla dall’alto. Firenze, Viale Giuseppe Poggi, 2 Apertura: tutti i giorni dalle 9 al tramonto |
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La volontà dell'artista di essere in qualche modo presente a Firenze è stata fatta propria dalla vedova, Paola Ghiringhelli, che ha deciso di donare al Comune di Firenze dieci sculture in bronzo e due gessi del marito affinché vengano permanentemente esposti nel Giardino delle Rose, sotto piazzale Michelangelo, vero e proprio balcone sul centro storico, la cui vista ha poco da invidiare a quella mozzafiato di Forte Belvedere.





