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Cronologia della storia di Firenze

I sec.a.c.
I Romani fondano Florentia.

285
Diocleziano pone a Florentia la sede del governatore regionale della Tuscia.

405
Assedio della città da parte dei barbari capeggiati da Radagaiso; il vescovo Zanobi incoraggia i fiorentini alla resistenza, fino all'arrivo dell'esercito imperiale romano: l'episodio segna l'adesione in massa della cittadinanza al cristianesimo.

540
Distruzione della città da parte del re ostrogoto Totila.

854
Unificazione del contado di Fiesole e di Firenze sotto la giurisdizione del margravio di Toscana, che risiede a Firenze.

1035
Giovanni Gualberto fonda a Vallombrosa un monastero che diventa centro del movimento riformatore.

1055
Firenze, dopo essere stata investita dal rinnovamento ecclesiastico, ospita un concilio alla presenza del papa Vittore II e dell'imperatore Enrico III

1076/1115
La contessa Matilde è signora feudale di Firenze e della Toscana.

1078
La città si cinge di una cerchia di mura che corrisponde in gran parte al perimetro della città quadrata di epoca romana.

1116
Dopo la morte di Matilde, sorge il Comune, governato da un collegio di consules, affiancato dal consilium e talvolta anche dall'assemblea dei cittadini. Inizia la conquista del contado.

1125/1182
Conquista di Fiesole e della media valle dell'Arno, da Figline a Empoli.

1172/1175
Costruzione di una nuova cerchia di mura: il quadrato diventa un ottagono a cavallo del fiume al cui interno sorgono torri (oltre 150), chiese e palazzi.

1185
L'imperatore Federico I toglie a Firenze i diritti di giurisdizione e di riscossione d'imposte al di fuori delle mura, ripristinati due anni dopo da Enrico VI; riprendono così le conquiste di castelli e di terre nel contado.

1216
Una promessa matrimoniale non mantenuta e le uccisioni e le vendette che ne conseguono danno inizio alla divisione e alla contrapposizione tra le grandi casate fiorentine in Guelfi, sostenitori del papa, e Ghibellini, che appoggiano l'imperatore.

1260
Firenze guelfa viene battuta a Montaperti da Siena, aiutata dalla cavalleria tedesca di Manfredi di Svevia; molti guelfi vanno volontariamente in esilio, lasciando il potere ai ghibellini fino alla morte di Manfredi (1266)

1267
Carlo d'Angiò, re di Sicilia, è per sette anni signore di Firenze; guerre vittoriose su Pisa (1268) e su Siena (1269)

1282
Dopo la pace, non definitiva, tra guelfi e ghibellini, ha inizio il governo delle Arti.

1289
Battaglia di Campaldino, nella quale i fiorentini sconfiggono gli aretini.

1300
I guelfi si dividono in bianchi e neri, che l'anno dopo controllano tutti i posti di governo della città e cacciano da Firenze i rivali, tra cui Dante Alighieri.

1306
Sconfitta dopo lungo assedio Pistoia, il cui contado viene diviso tra Firenze e Lucca; quest'ultima viene venduta poco più di trent'anni dopo da Mastino della Scala a Firenze, che non se ne riesce a impadronire perché sconfitta da Pisa.

1333
Terminano i lavori della definitiva cerchia muraria della città, che occupa una superficie di 500 ettari.

1346
Carestia prima e peste dopo mietono migliaia di vittime; durante la peste è ambientata la vicenda che fa da sfondo al Decamerone di Boccaccio.

1350/1360
Consolidato il dominio su San Gimignano, Colle val d'Elsa, Prato, Pistoia e Volterra; il duro confronto con Pisa si conclude con una guerra vittoriosa nel 1364 che sancisce le antiche franchigie dei fiorentini sul Porto Pisano.

1378
Tumulto dei Ciompi che conduce gli operai della lana e altri lavoratori alla partecipazione al governo e alla conquista dei diritti corporativi, cui segue però una cruenta repressione da parte dei ceti più alti.

1440
La vittoria presso Anghiari delle truppe fiorentine su quelle milanesi pone fine a contrasti che duravano da decenni.

1464
Muore Cosimo il Vecchio de'Medici che aveva esercitato in epoca repubblicana una larvata signoria; le grandi famiglie cinque anni dopo confermano a Lorenzo e Giuliano, figli di Piero, appena morto, il potere esercitato prima dal nonno e poi dal padre.

1478
La congiura dei Pazzi, ispirata dal papa Sisto IV, provoca la morte di Giuliano e il ferimento di Lorenzo, che forte però dell'appoggio della città, riesce a costruire la pace prima con Napoli e poi con il papa stesso.

1492
Piero, il figlio maggiore (il minore diventerà papa con il nome di Leone X) succede a Lorenzo, morto in aprile; due anni dopo è costretto a lasciare la città a causa della discesa di Carlo VIII in Italia; ristabilita la repubblica, Pisa riconquista l'indipendenza.

1496
Le prediche di Girolamo Savonarola contro la rilassatezza dei costumi e per una riforma generale della società riscuotono sempre maggiori consensi; scomunicato come eretico, due anni dopo viene bruciato in piazza della Signoria.

1501/1509
Riconquista di Arezzo e Pisa

1512
In coincidenza con la crisi della presenza francese in Italia, i Medici rientrano a Firenze; Giulio sette anni dopo governa la città da arcivescovo e nel ‘22 viene eletto papa con il nome di Clemente VII.

1527/1530
Restaurazione della Repubblica, dopo un vorticoso e ondivago cambio di alleanze del papa Clemente VII e il sacco di Roma; i Medici, cacciati dalla città, rientrano dopo la sconfitta della Repubblica al termine di un lungo assedio; Alessandro de'Medici diventa primo duca di Firenze.

1533
Caterina de' Medici sposa Enrico duca di Orléans, futuro re di Francia; Cosimo succede ad Alessandro; iniziano due secoli di conquiste e consolidamento del potere, segnato dall'ingrandimento della città che si dota di opere d'arte, palazzi, fortificazioni e dall'annessione definitiva di Siena.

1737
Con la morte di Gian Gastone finisce la dinastia dei Medici; trattati internazionali e accordi tra le case regnanti nel resto d'Europa assegnano il Granducato di Toscana ai Lorena.

1766/1789
Intensa opera riformatrice in campo economico, giudiziario, civile ad opera di Pietro Leopoldo.

1799/1814
Occupazione francese e napoleonica dal 1799 al 1814

1814
Rientro a Firenze del granduca Ferdinando III

1841/48
Costruzione della linea ferroviaria Firenze-Pisa-Livorno, la prima in Italia a lungo percorso

1859
Dopo i moti del '48, Leopoldo II, privo del consenso dei sudditi, abbandona Firenze; governo provvisorio guidato da Bettino Ricasoli che prelude alla unificazione con l'Italia.

15 marzo 1860
Un plebiscito sancisce l'ingresso del Granducato di Toscana nel Regno d'Italia.

1865/1871
Firenze è capitale d'Italia.

1932/1934
Apertura del primo tratto dell'autostrada Firenze/Mare, costruzione dello stadio comunale su progetto dell'architetto Pier Luigi Nervi e della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella su progetto dell'architetto Giovanni Michelucci, apertura della linea ferroviaria Direttissima tra Firenze e Bologna

1943/1944
Firenze subisce notevoli danni dai bombardamenti angloamericani e il 3 agosto del '44 dai tedeschi in ritirata che minano e distruggono tutti i ponti sull'Arno, ad eccezione di Ponte Vecchio; l'11 agosto viene liberata dai partigiani organizzati dal Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, che precedono simbolicamente l'arrivo degli Alleati.

1966
Il 4 novembre una delle più devastanti alluvioni dell'Arno si abbatte sulla città e sui suoi dintorni.

27 maggio 1993
Cinque vittime per l'esplosione di una bomba che danneggia gli Uffizi e distrugge la sede dell'Accademia dei Georgofili.

2001/2003
Elaborazione del Piano strategico per programmare lo sviluppo della città nel primo decennio del nuovo millennio

 
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