
| Il cimitero del Commonwealth |
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Il Florence War Cemetery è molto vasto, 1632 tombe, compreso fra la provinciale e l’Arno: passeggiando sui prati verdi e ben curati si scopre un universo di razze, religioni, lingue,accomunati dalla giovane età. Inglesi, australiani, canadesi, indiani, neozelandesi e sudafricani: queste le nazionalità che riposano nella valletta al Girone, con l’Arno che scorre rapido alle loro spalle. In una delle ali del prato, accanto a varie file di lapidi con iscrizioni in arabo, ci sono diverse tombe di soldati appartenenti ai Gurkha Rifles, fucilieri nepalesi. Si tratta di reparti originari di una regione del Nepal, indipendenti dalla Gran Bretagna ma così abili nei combattimenti che gli Inglesi li arruolarono come parte stabile nel loro esercito e combatterono al loro fianco in molto occasioni, oltre che nella seconda Guerra Mondiale. E si vedono anche stelle di David, emblemi sikh, caratteri cinesi, arabi, iscrizioni e simboli di paesi lontani. Lo stesso caleidoscopio di umanità che si ritrova leggendo i pensieri affidati al libro dei visitatori, molti dei quali venuti da paesi lontanissimi per onorare la memoria di un parente morto tanti anni prima o anche solo per vedere luoghi che sono entrati a far parte della loro storia. La maggior parte dei cimiteri di guerra del Commonwealth esistenti in Italia – sono quarantasei – furono progettati dall’architetto Louis de Soissons, di origine canadese ma che visse stabilmente a Londra; sono gestiti dalla Commonwealth War grave Commission.
Il Florence War Cemetery è aperto tutti i giorni Via Aretina, 38 - 50061 Girone Compiobbi www.cwgc.org |





Era il luglio 1943 quando, provenienti dal Nord Africa, truppe alleate americane e del Commonwealth sbarcarono in Sicilia. Sulla penisola invece questi eserciti arrivarono il 3 settembre, in concomitanza con l’armistizio, ed erano di varie nazionalità, oltre a quella inglese, provenienti appunto da vari paesi del Commonweaklth britannico.







