
| Reggello e la Foresta di Sant'Antonio |
|
Il territorio comunale di Reggello merita una visita per le bellezze storico-artistiche e naturalistiche che vi si trovano. La zona fu abitata già da tempi molto antichi, ma le prime attestazioni risalgono al X secolo. La Pieve di San Pietro a Cascia, per es. si ergeva lungo l'antica Cassia Vetus.
L'opera d'arte più preziosa della Pieve è il Trittico di San Giovenale, opera giovanile di Masaccio, ora custodito nel Museo Masaccio, adiacente alla chiesa. Anche la cittadina di Reggello è molto graziosa, nata come mercatale di Cascia, come testimonia la piazza a forma di trapezio ornata di portici. Il territorio del Comune è vasto e va dalla pianura dell'Arno al Pratomagno. Comprende numerose bellezze naturalistiche come le Balze o la secolare Foresta di Vallombrosa. Reggello vanta anche la Foresta di Sant'Antonio, una ANPIL (Area Naturale Protetta di Interesse Locale) una vasta area che sovrasta il centro abitato, dalla fitta vegetazione e dai numerosi corsi d'acqua. La foresta è caratterizzata da piante diverse, a seconda della altezza del luogo dove sono cresciute. Le piante più in basso sono latifoglie mentre nella parte alta predomina il faggio. L'ANPIL è solcata da sentieri per gli escursionisti; si possono richiedere informazioni al Comune di Reggello - Piazza Roosevelt 1 Tel. 055 86691 Fax 055 8669266 |





E' un edificio molto bello, risalente al X secolo ed edificato su precedenti costruzioni pagane. La facciata in arenaria è adornata da un porticato - apposto in epoca rinascimentale - e l'interno è in tre navate, severo e lineare.






