Il Valdarno compreso nella provincia di Firenze è chiamato Superiore, con un territorio pianeggiante nelle vicinanze dell'Arno, mentre si configura in morbide colline sul versante orientale. Tutta l'area ha grande interesse naturalistico e paesaggistico: sia il fondovalle che le colline sono ricoperte da vigneti e oliveti, mentre risalendo verso gli spartiacque si incontrano boschi, in particolare di querce, castagni e faggi.
Non mancano anche qui importanti testimonianze storiche.
Il fiume Arno nel suo corso prima di raggiungere e attraversare la città di Firenze è detto superiore.
La sua valle era occupata nel Pliocenico da un grande lago, di cui ancora oggi rimangono segni nella morfologia del territorio e nei reperti fossili, qui trovati e conservati nei musei scientifici di Firenze.
Che scorpacciate nelle terre dell’Arno! Grandi e piccoli gusteranno, oltre alla vista delle rigogliose campagne valdarnine, anche i prodotti gastronomici della zona.
Tommaso di ser Giovanni Cassai, meglio conosciuto con il nome di Masaccio, nacque in Castel San Giovanni, detto oggi San Giovanni Valdarno in provincia di Arezzo il 21 dicembre 1401.
Seguendo il fiume Arno nel tratto che va da Figline Valdarno a Firenze, il cosiddetto Valdarno Superiore, si suggerisce un itinerario circolare che ha come fil rouge castelli, ville e pievi.
Turismo religioso: olivi, viti e le pievi del Valdarno fiorentino
Tra Firenze e Arezzo troviamo bellissime pievi romaniche. Le pievi erano anticamente chiese di campagna dotate di battistero e successivamente si trovarono al centro di una circoscrizione territoriale civile e religiosa. In questo breve itinerario prendiamo in considerazione le pievi del Valdarno Fiorentino